<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949</id><updated>2011-11-28T00:21:09.956+01:00</updated><title type='text'>Ardisco non Ordisco</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>64</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-780623222571982631</id><published>2007-07-06T09:08:00.000+02:00</published><updated>2007-07-06T09:15:49.466+02:00</updated><title type='text'>Non moriremo democristiani!</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Ro3rzq5GKPI/AAAAAAAAABg/UG5ttVV-sF0/s1600-h/LOGO_AN.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083978827290781938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 181px; CURSOR: hand; HEIGHT: 187px" height="182" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Ro3rzq5GKPI/AAAAAAAAABg/UG5ttVV-sF0/s320/LOGO_AN.jpg" width="171" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’annuncio dell’abbandono di Francesco Storace da Alleanza Nazionale, seppur largamente previsto, è comunque un evento spiacevole. Sembra quasi l’abbandono di un partner che da tempo manifestava la propria insoddisfazione nei confronti dell’altro. Quando poi lo strappo si consuma in una comunità come quella di Destra, l’evento è più sofferto. Le motivazioni ufficiali parlano di malumori per la mancata convocazione di un Congresso in cui rappresentare le ragioni della Destra sociale, di un eccessivo schiacciamento di Alleanza Nazionale su posizioni centriste ed altre colpe che la Direzione del Partito avrebbe impedendo la crescita dello stesso. I soliti osservatori maliziosi (che sembrano tanto un branco di avvoltoi in cerca di una carcassa che non trovano), parlano di sgretolamento, di perdita di consenso, di diaspora, di rovina. Ci sembra un film già visto: per rancori personali si lascia la propria casa per annunciare di approntarne un’altra e vedere quanto appeal può raccogliere. Nel caso specifico, Storace annuncia la costituzione di un altro movimento più marcatamente di destra che, in ogni caso, rimane all’interno della Casa delle Libertà in simmetria con la scelta fatta dal “correntone DS” a proposito del PD. Incidenti di percorso di una nuova fase politica in cui sia a destra che a sinistra ci si attrezza per unificare i movimenti politici ed arrivare al tanto agognato bipolarismo compiuto con due grandi formazioni che si riconoscono reciprocamente e si affrontano elettoralmente: inevitabilmente qualche pezzo si perde per strada, timoroso di finire schiacciato. Per chi, come il sottoscritto, ha sempre guardato con profondo rispetto e condivisione “critica” ai valori ed ai leader della cosiddetta “Destra sociale”, questa separazione è dolorosa ma non per questo condivisibile. E non lo potrebbe essere alla luce di un assioma che è scritto nelle regole consuetudinarie della politica: chi combatte in nome di una comunità ma all’esterno della stessa ha SEMPRE torto. Chiunque abbia preso strade diverse dalla propria famiglia politica, criticandone l’operato e gli uomini che la dirigono, non riesce più a contare qualcosa nella famiglia d’origine se non attraverso la contrapposizione elettorale. Ecco le motivazioni dello scetticismo con il quale una Destra moderna deve guardare ad operazioni politiche come quella storaciana. Non è una battaglia valoriale, ma una mera questione di strategia politica: la Destra che deve incarnare Alleanza Nazionale è quella che dà risposte e soluzioni alle sfide ed ai problemi che una società globalizzata pone ed impone. E’ una Destra che deve tentare di proporre ai cittadini un modello di società basato sulla rottura dei monopoli, dei baronati in favore della competizione e della meritocrazia; una Destra che ascolta le necessità dei produttori dando loro soluzioni pratiche per la risoluzione dei problemi in modo strutturale e non una tantum; una Destra che è cosciente della necessità di aiutare le fasce deboli della società ma senza fornire sterile assistenzialismo; è una Destra che parla ai cittadini di Giustizia e Sicurezza. Questa è la Destra che si sta costruendo e la si farà, costi quel che costi. Se poi questo progetto viene visto come appiattimento centrista, vorrà dire che gli addii saranno salutari. Peccato che la battaglia sociale all’interno di AN perda un attore di prima fascia (ma solo uno, niente altro!) perché solo rimanendo all’interno della casa natìa si può contribuire ad incidere nelle scelte; come per altri casi (anche vicini a noi), chi abbandona quella casa non ci potrà più far ritorno e men che meno potrà influire su di essa. Per concludere, noi non moriremo democristiani perché degli stessi ce ne stiamo liberando come un corpo sano fa con eventuali “corpi estranei”. E’ un processo lento, ma costante e i risultati si vedranno presto: niente paura.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-780623222571982631?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.ilboemondo.it/' title='Non moriremo democristiani!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/780623222571982631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=780623222571982631&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/780623222571982631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/780623222571982631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/07/non-moriremo-democristiani.html' title='Non moriremo democristiani!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Ro3rzq5GKPI/AAAAAAAAABg/UG5ttVV-sF0/s72-c/LOGO_AN.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-8554363028001088246</id><published>2007-06-22T04:04:00.000+02:00</published><updated>2007-06-22T04:14:17.263+02:00</updated><title type='text'>LAVORI IN CORSO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RnswPzRf7MI/AAAAAAAAABY/2dc_lkScO1U/s1600-h/lavori_in_corso_0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5078706052810140866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RnswPzRf7MI/AAAAAAAAABY/2dc_lkScO1U/s320/lavori_in_corso_0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per tutti gli amici e gli spioni interessati (non me ne vogliano ulteriormente!) che seguono questo blog e che mi hanno contattato per conoscere i motivi del mio silenzio, l'appuntamento è solo rimandato. Le recenti faccende politiche che mi hanno interessato e coinvolto, hanno ridotto ancor di più il già risicato tempo che dedicavo a questo mio spazio; ad ogni modo un nuovo spazio web sta nascendo e voi lo saprete per primi:PROMESSO!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Eppure questo blog non chiuderà: sarà interamente dedicato alla politica internazionale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi saluto e sono certo che ci vedremo molto presto...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;FRANCESCO PRINCIGALLI&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-8554363028001088246?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/8554363028001088246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=8554363028001088246&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/8554363028001088246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/8554363028001088246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/06/lavori-in-corso.html' title='LAVORI IN CORSO'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RnswPzRf7MI/AAAAAAAAABY/2dc_lkScO1U/s72-c/lavori_in_corso_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-372214609291345538</id><published>2007-03-19T01:15:00.000+01:00</published><updated>2007-03-19T01:32:59.601+01:00</updated><title type='text'>LA FESTA E' FINITA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Rf3XXZf82wI/AAAAAAAAABQ/kxkAhTNjsRg/s1600-h/battisti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5043423954706684674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Rf3XXZf82wI/AAAAAAAAABQ/kxkAhTNjsRg/s320/battisti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non vuole essere cattiveria, è una legittima richiesta di giustizia. Quest'uomo ha compiuto quattro omicidi e numerose rapine tra il 1978 ed il 1979. Per questi reati è stato condannato all'ergastolo dalla giustizia italiana. E' stato arrestato ieri in Brasile dall'UCIGOS. E'arrivato il momento di far rispettare quella sentenza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-372214609291345538?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/372214609291345538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=372214609291345538&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/372214609291345538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/372214609291345538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/03/la-festa-e-finita.html' title='LA FESTA E&apos; FINITA'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Rf3XXZf82wI/AAAAAAAAABQ/kxkAhTNjsRg/s72-c/battisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-824588085349539682</id><published>2007-01-24T02:13:00.000+01:00</published><updated>2007-01-24T02:36:00.556+01:00</updated><title type='text'>Incredibile ma vero!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Rba3gVD-sAI/AAAAAAAAAA4/Ex7tCWbXluE/s1600-h/tienanmen.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Rba3gVD-sAI/AAAAAAAAAA4/Ex7tCWbXluE/s320/tienanmen.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023404200415899650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quelli erano veramente dei ragazzi, poveretti, sedotti da mitologie occidentali, un poco come quelli che esultarono quando cadde il muro; ma insomma, erano dei ragazzi che volevano la Coca Cola...&lt;/span&gt;". Così il candidato sindaco di Genova E. Sanguineti (Rifondazione Comunista) ad una trasmissione televisiva su La7 (Niente di Personale); il riferimento era ai ragazzi che morirono durante la sanguinosa repressione militare in seguito alle dimostrazioni studentesche in Cina, meglio nota come "rivolta di Tienanmen" nel 1989. Una breve riflessione: se fosse uno scherzo sarebbe di cattivissimo gusto; ma se costui pensa veramente quello che ha detto...non ho parole!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-824588085349539682?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/824588085349539682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=824588085349539682&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/824588085349539682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/824588085349539682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/01/incredibile-ma-vero.html' title='Incredibile ma vero!!!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/Rba3gVD-sAI/AAAAAAAAAA4/Ex7tCWbXluE/s72-c/tienanmen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-4171732959609764296</id><published>2007-01-19T23:31:00.000+01:00</published><updated>2007-01-19T23:38:15.523+01:00</updated><title type='text'>JAN PALACH PRESENTE!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RbFH6lD-r-I/AAAAAAAAAAk/MAK-mMdoJDc/s1600-h/palach.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5021874131201601506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RbFH6lD-r-I/AAAAAAAAAAk/MAK-mMdoJDc/s320/palach.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;em&gt;Poiché i nostri popoli sono sull'orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l'onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l'abolizione della censura e la proibizione di Zpravy (il giornale delle forze d'occupazione sovietiche). Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s'infiammerà&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono queste le parole scritte sul diario di Jan Palach, eroe della resistenza anti-sovietica in Cecoslovacchia e subito diventato anche eroe di tutto "l'anti-comunismo"...era solo un ragazzo di 21 anni che ha sacrificato la sua vita per servire le sue idee e per conquistare la libertà del suo Popolo e della sua Nazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;Oggi a te è rivolta la nostra memoria.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Grazie a Cicciomex per il testo di questo post.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-4171732959609764296?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/4171732959609764296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=4171732959609764296&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/4171732959609764296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/4171732959609764296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/01/jan-palach-presente.html' title='JAN PALACH PRESENTE!!!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RbFH6lD-r-I/AAAAAAAAAAk/MAK-mMdoJDc/s72-c/palach.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-7359727570198525558</id><published>2007-01-13T02:52:00.000+01:00</published><updated>2007-01-13T03:17:55.428+01:00</updated><title type='text'>Segolene come Bonino: tremanti di fronte al gigante cinese!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RahAu1D-r8I/AAAAAAAAAAM/9HomjTBlfRw/s1600-h/segolene_royal.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019332957966348226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RahAu1D-r8I/AAAAAAAAAAM/9HomjTBlfRw/s200/segolene_royal.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ricorderete la tanto "&lt;em&gt;folkloristica&lt;/em&gt;" quanto "&lt;em&gt;inutile&lt;/em&gt;" visita del governo di casa nostra in Cina; tutti intenti a lodare la capacità cinese, la forza dell'economia cinese, l'importanza di entrare in quel mercato per gli imprenditori italiani. Al seguito c'era anche Emma Bonino, la &lt;em&gt;pasionaria&lt;/em&gt; dei diritti civili in tutto il mondo, l'ambasciatrice dei diritti umani...e chi più ne ha più ne metta. Ricordate in quei giorni una dichiarazione sulla sistematica violazione dei diritti umani in Cina? E sul rispetto delle più elementari forme di libertà? Non pervenuta. Ebbene pare che la stessa "&lt;em&gt;sindrome&lt;/em&gt;" abbia contagiato Segolene Royale, la candidata del Partito Socialista francese alle prossime presidenziali. Nel suo recente viaggio in Cina, durante una conferenza stampa a Pechino del 9 gennaio, ha candidamente affermato: "&lt;em&gt;Ho incontrato un avvocato che mi ha spiegato che i tribunali cinesi sono più rapidi che in Francia. Vedete: prima di dare lezioni ad altri paesi, dobbiamo sempre guardare agli elementi di &lt;strong&gt;comparazione&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Compariamo? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019333142649941970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RahA5lD-r9I/AAAAAAAAAAU/Qkh7bO2cqTo/s400/FOTO_1.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PENA DI MORTE, TORTURE, PROCESSI SOMMARI, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;PERSECUZIONE POLITICA E RELIGIOSA...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;E tutto ciò per compiacere il gigante cinese, o perchè credono veramente che la Cina sia il Paese delle Meraviglie?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-7359727570198525558?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/7359727570198525558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=7359727570198525558&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/7359727570198525558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/7359727570198525558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/01/segolene-come-bonino-tremanti-di-fronte.html' title='Segolene come Bonino: tremanti di fronte al gigante cinese!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_MtSVuX9jcJY/RahAu1D-r8I/AAAAAAAAAAM/9HomjTBlfRw/s72-c/segolene_royal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-5353880395361061317</id><published>2007-01-12T01:04:00.000+01:00</published><updated>2007-01-12T01:26:53.066+01:00</updated><title type='text'>PRESENTI!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non dimentico, nè lo farò mai, chi ha lottato per i propri ideali trovando la morte per mano infame; non dimentico, nè lo farò mai, chi si fregava le mani dalla soddisfazione di fronte ad una generazione che si affrontava per strada come su un campo di battaglia; non dimentico, nè lo farò mai, chi tenta con gli stessi mezzi di metterci gli uni contro gli altri per distoglierci dall'obiettivo della concordia e del confronto civile per la prosperità del nostro Paese.&lt;br /&gt;Io non dimentico e per questo li saluto:&lt;br /&gt;Piero Addobbati - Antonio Zavadil - Erminio Bassa - Leonardo Manzi - Saverio Montano - Francesco Paglia - Ugo Venturini - Giancarlo Esposti - Carlo Falvella - Stefano Mattei - Virgilio Mattei - Ivano Boccaccio - Giuseppe Santostefano - Emanuele Zilli - Giuseppe Mazzola - Graziano Giralucci - Mikis Mantakas - Sergio Ramelli - Mario Zicchieri - Enrico Pedenovi - Roberto Crescenzio - Salvatore Vivirito - Angelo Pistolesi - Franco Bigonzetti - Francesco Ciavatta - Stefano Recchioni - Franco Anselmi - Riccardo Minetti - Riccardo Manfredi - Francesco Mangiameli - Alberto Giaquinto - Stefano Cecchetti - Francesco Cecchin - Angelo Mancia - Martino Traversa - Nanni De Angelis - Giorgio Vale - Pierluigi Pagliai - Alessandro Alibrandi - Paolo Di Nella - Diego Macciò - Enrico Ferrero - Elio Di Scala - Alessandro Alvarez.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-5353880395361061317?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/5353880395361061317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=5353880395361061317&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/5353880395361061317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/5353880395361061317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/01/presenti.html' title='PRESENTI!!!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116770687734766379</id><published>2007-01-02T03:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-03T16:23:53.003+01:00</updated><title type='text'>Le Corti in fuga</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/501470/somalia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/200/996832/somalia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Con la presa di Chisimaio, l'ultima grande Città somala in mano alle Corti islamiche dopo la rovinosa fuga da Mogadiscio, le forze del governo di transizione somalo appoggiate dall'esercito etiope hanno riconquistato la sovranità sulla quasi totalità del territorio nazionale. Non è quindi riuscito il tentativo del terrorismo internazionale islamista di circondare l'Etiopia, già gravemente minacciata dal regime Sudanese (protagonista del "dimenticato" olocausto del Darfur) e dall'aggressiva Eritrea. L'intervento del governo di Addis Abeba è stato risolutore per la riaffermazione del governo di transizione somalo e, più in generale, per l'allontanamento di una minaccia islamista nell'intero Corno d'Africa che, indebolendo  e minacciando il governo etiopico,  avrebbe poi sicuramente mirato all'espansione in Kenia (dove già è attiva una cellula legata ad Al Qaeda protagonista di attentati di matrice terroristica) e nell'intero territorio africano sud-orientale (Tanzania, Madagascar e Mozambico). La prova dell'interesse strategico islamista alla regione è stata la presenza sui campi di battaglia somali, tra le forze delle Corti, di miliziani provenienti da Cecenia, Pakistan, Afghanistan oltre ad un numero consistente di infiltrati eritrei. Ad ora, la maggiore preoccupazione del governo legittimo somalo e dei suoi alleati (comprese le forze statunitensi che da mesi monitorano la situazione da una base militare in territorio keniota), è quella di catturare i leader delle Corti e dimostrare ulteriormente agli organismi internazionali la pericolosità della minaccia sventata consistente nella ricordata alleanza delle stesse Corti con le strutture militari di Al Qaeda. Tra i ricercati Hassan Turki considerato il capo del movimento jihadista in Somalia ed in diretto collegamento con le strutture qaediste e Abu Talah Al Sudani considerato il tesoriere delle Corti (che nelle ultime ore precedenti la presa di Chisimaio era segnalato a Khartoum in cerca di finanziamenti da parte del governo sudanese). A tal proposito, è in vigore un blocco navale per evitare che i ricercati fuggano via mare e la chiusura delle pur permeabili frontiere keniote da parte delle forze di sicurezza di Nairobi. Ora si profila l'invio di una missione di pace patrocinata dall'IGAD (organismo regionale del Corno d'Africa) ed il conseguente ritiro delle forze etiopi dal territorio somalo. Pericolo sventato, ma solo per il diretto interessamento alla vicenda di un governo confinante e non, come al solito, per l'intervento delle organizzazioni internazionali che in questa vicenda hanno taciuto colpevolmente. Il tentativo di &lt;em&gt;jihad&lt;/em&gt; globale questa volta è stato respinto, ma l'impreparazione e l'inadeguatezza delle strutture multilaterali sono assolutamente imbarazzanti. A riprova che in alcune situazioni, il tanto decantato "multilateralismo" non risponde alla necessaria prontezza che in queste situazioni bisognerebbe avere; se non si riesce a difendere nemmeno una struttura governativa sotto la propria egida... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116770687734766379?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116770687734766379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116770687734766379&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116770687734766379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116770687734766379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/01/le-corti-in-fuga.html' title='Le Corti in fuga'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116763445997677003</id><published>2007-01-01T06:57:00.000+01:00</published><updated>2007-01-01T07:54:19.990+01:00</updated><title type='text'>Cordialmente...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/250341/michelangelo-sepia-woman-and-child.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/932883/michelangelo-sepia-woman-and-child.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"&lt;em&gt;La gioia entra nella nostra vita quando abbiamo qualcosa da fare, &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;qualcosa da amare, qualcosa in cui sperare&lt;/em&gt;" &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;J.Addison&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;A tutti, BUON 2007!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;FRANCESCO PRINCIGALLI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116763445997677003?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116763445997677003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116763445997677003&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116763445997677003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116763445997677003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2007/01/cordialmente.html' title='Cordialmente...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116753725929579764</id><published>2006-12-31T04:54:00.000+01:00</published><updated>2006-12-31T04:54:19.883+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Carlos Kleiber   Eljen a Magyar ( J. Strauss ) 1989  Wien&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/dVWqGXmIs6M"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/dVWqGXmIs6M" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Regalo di fine anno...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116753725929579764?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116753725929579764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116753725929579764&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116753725929579764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116753725929579764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/carlos-kleiber-eljen-magyar-j.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116744151925339594</id><published>2006-12-30T02:00:00.000+01:00</published><updated>2006-12-30T02:18:39.266+01:00</updated><title type='text'>L'eccezione che conferma la regola</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/531641/saddam.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/200/77461/saddam.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per questa volta sono daccordo con Prodi: l'esecuzione di Saddam Hussein è da evitare. La motivazione che mi spinge a convergere su questa posizione non è certamente il moralismo pacifinto che ha ispirato tante dichiarazioni contrarie a questa esecuzione, ma l'opportunità politica. In sintesi, ho sempre sostenuto che uno degli errori fondamentali nell'affaire iracheno fosse lo sradicamento forzoso e totale dell'apparato amministrativo e politico del regime iracheno baathista (vedi "&lt;a href="http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/quel-confine-sottilissimo.html"&gt;Quel confine sottilissimo&lt;/a&gt;" postato in questo blog il 5/11/2006) che si poggiava sulla minoranza sunnita. Oggi l'esecuzione dell'ex-raìs potrebbe accentuare quel processo disgregativo che il paese dei due fiumi sta avendo con conseguente aumento delle violenze ed impossibilità di una riconciliazione nazionale condivisa. Infatti i gruppi sunniti hanno già minacciato vendette nel caso si proceda all' esecuzione e sono gli stessi che hanno creato maggiori problemi alle strutture statuali irachene e che hanno confezionato la strategia del terrore che oggi l'Iraq conosce. La sensazione è che ci prepareremo ad altra violenza, altro disordine, altra instabilità: la situazione peggiore per tentare una soluzione al pantano iracheno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116744151925339594?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116744151925339594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116744151925339594&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116744151925339594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116744151925339594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/leccezione-che-conferma-la-regola.html' title='L&apos;eccezione che conferma la regola'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116741869215932387</id><published>2006-12-29T19:49:00.000+01:00</published><updated>2006-12-29T21:11:59.766+01:00</updated><title type='text'>PRECISAZIONE</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: left" align="justify"&gt;In merito alle dichiarazioni da me citate e commentate nel post precedente, PRECISO che le stesse sono state attinte dal seguente indirizzo internet: http://www.verdicanosa.4ub.it/blog/comments.php?y=06&amp;m=12&amp;amp;entry=entry061208-011013&lt;br /&gt;e sono a firma di Giovanni Suriano (esponente di Rifondazione Comunista).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116741869215932387?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116741869215932387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116741869215932387&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116741869215932387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116741869215932387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/precisazione.html' title='PRECISAZIONE'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116732092023707553</id><published>2006-12-28T16:45:00.000+01:00</published><updated>2006-12-29T21:15:18.250+01:00</updated><title type='text'>COLPITI E AFFONDATI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/455614/GIOLITTI.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/400127/GIOLITTI.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Già dal numero di maggio avevamo informato la Città sui movimenti sotterranei che movimentavano il “mercato politico” canosino in vista delle Amministrative del 2007 (vedi “Le grandi manovre” de Il Boemondo n° 4/2006 e “Quelle sirene da non ascoltare” de Il Boemondo n° 7/2006). Da allora, mettevamo in guardia la cittadinanza sulla prospettiva di un contenitore di centro che avrebbe inglobato la “vecchia” politica canosina alla nuovissima frangia vetero-ambientalista. Tante volte ne avevamo avuto sentore, ed altrettante siamo stati attaccati in maniera scomposta da chi, evidentemente, aveva fallito nell’elemento sorpresa; la prova della bontà delle nostre informazioni, non provengono dalle fonti originali (peraltro attendibilissime), bensì dagli stessi protagonisti di questo schieramento. Si apprende da esponenti della sinistra canosina, che essa è definitivamente divisa e che si sta completando il processo di riunificazione del centro con l’aggiunta della frangia verde; dunque chi rappresenta, o pretende di rappresentare, la battaglia ambientalista poi si allea con quei settori della politica canosina che hanno regalato discariche a questa Città. Non vi sembra curioso? Non è che per caso, il nostro dubbio circa la strumentalità di questa battaglia ambientalista, nascondeva e nasconde ben altre intenzioni e motivazioni? Per queste considerazioni fatte tempo fa, questa Testata ed il sottoscritto hanno ricevuto attacchi scomposti, sconsiderati, puerili e di taglio puramente diffamatorio (anche se la politica in cui crediamo non prevede l’uso delle carte bollate, ma una contrapposizione di idee); ma gli sviluppi della grottesca vicenda, avvalorano le tesi esposte. La liceità di questa strategia è fuori discussione, ma come si fa a sostenere delle tesi e poi a presentarsi alle elezioni comunali con le stesse forze (cambiano gli uomini, non i registi) che in tempi non sospetti hanno permesso lo sfruttamento di questo territorio a discarica? Come si fa a reclamare che nella scelta delle candidature si siano messi i paletti della “trasparenza, programmazione concreta e nomina della squadra” e poi avere una deriva su posizioni centriste espresse dalla nostra fonte (peraltro pubblica) del tipo “&lt;em&gt;Ho lanciato una proposta: perché noi del centro sinistra non facciamo una battaglia pubblica contro i costi elevati della politica e con tutto ciò che ne deriva in tema di trasparenza, morale pubblica e valori civici. E’ è calato il silenzio. Dove erano i Verdi? Per vincere dobbiamo ricercare il candidato che ha più possibilità di vincere. Ma secondo i Verdi ed alcuni partiti di centro o riformisti la conseguenza di ciò è che dobbiamo scegliere un candidato di centro, pieno di disponibilità finanziarie, che non abbia una identità politica definita&lt;/em&gt;”. Eppure si continua a fare del populismo di bassissima lega anche su questioni che trasversalmente investono il futuro della Città; ad esempio il progettando Museo Provinciale o la struttura polivalente in zona San Giorgio. Anche questi progetti nasconderebbero chissà quali disegni occulti, chissà quali macchinazioni infernali per ridurre in miseria i cittadini di questa Città: tipico ragionamento della sinistra ottusa e terzomondista che questa gente rappresenta. Gli unici disegni che la cittadinanza potrà riscontrare concretamente saranno le opere museali ed il ritorno in termini economici e la ricaduta occupazionale che il San Giorgio Village potrebbe avere sulla comunità canosina; in parole povere, secondo il progetto, a pieno regime, la struttura dovrebbe avvalersi di 1900 dipendenti, cioè 1900 famiglie con un reddito aggiuntivo; cosa ci sarebbe di così diabolico? Inoltre non mi pare che ad Andria e Barletta dove sorgono due centri commerciali della stessa catena, il commercio delle due Città sia morto; semmai è diventato competitivo (concetto questo estraneo alla cultura dei nostri interlocutori) e non sembra neppure che la vita sociale delle due Città si svolga esclusivamente in questi centri (viste le presenze serali nella città barlettana, ad esempio). I soliti pretesti. Insomma, tutte le virtù politiche sventolate da codesti personaggi, stanno miseramente esaurendosi; il futuro parla chiaro: la Destra canosina ha realizzato opere, ha ridotto l’ICI, ha acquisito beni pubblici (Teatro D’Ambra che ci piacerebbe fosse intitolato a Lembo, il suo magnate sfortunato), ha scovato evasione fiscale (300 mila euro solo questo anno), e sta parlando alla Città di futuro. A sinistra ed al centro si parla al passato e ci si confronta (a quattro mesi dalle elezioni) ancora e solo sui candidati sindaci. Ecco la differenza tra chi ha seminato politica per cinque anni e chi ha seminato solo vento…e che raccoglierà tempesta!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Articolo apparso su "Il Boemondo" n°9/2006&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116732092023707553?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116732092023707553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116732092023707553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116732092023707553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116732092023707553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/colpiti-e-affondati.html' title='COLPITI E AFFONDATI'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116698521557486376</id><published>2006-12-24T19:27:00.001+01:00</published><updated>2006-12-28T12:26:16.066+01:00</updated><title type='text'>Happy Christmas...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/901867/nativita1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/322741/nativita1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;No, non sono stato in sciopero come i giornalisti; sarà Natale anche per me, no? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In ogni caso desidero augurare a tutti voi, una serenissima festività natalizia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non mi dilungherò oltre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;A presto!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116698521557486376?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116698521557486376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116698521557486376&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116698521557486376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116698521557486376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/happy-christmas.html' title='Happy Christmas...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116633098117993349</id><published>2006-12-17T05:49:00.000+01:00</published><updated>2006-12-19T17:58:43.620+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Fischi a Prodi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/zZHYjH7tpi0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/zZHYjH7tpi0" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Dice bugie anche quando prende i fischi...e meno male che erano organizzati!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116633098117993349?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116633098117993349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116633098117993349&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116633098117993349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116633098117993349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/fischi-prodi-dice-bugie-anche-quando.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116632566701931621</id><published>2006-12-17T03:24:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T04:30:34.636+01:00</updated><title type='text'>Prodi scelga: "FASE 2" O "FASE FINALE"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/122882/fassino-prodi.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/506829/fassino-prodi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo l'approvazione di questa "mirabile" Finanziaria, e dopo l'eco di sondaggi assolutamente catastrofici per il governo del professor Prodi, in tanti nella maggioranza spingono per una nuova "fase"; più precisamente DS e Margherita chiedono di invertire la rotta. Spaventati dal "vento che tira" e sicuramente impressionati dalla mole della manifestazione della CdL del 2 dicembre (che sarà stata pure demagogica ma pur sempre un grandissimo successo berlusconiano nonostante la scelta dell'Udc di non parteciparvi), i partiti della sinistra moderata reclamano. Consci della deriva radicale imposta a questo governo dalla frangia antagonista (che rappresenta il 13% circa degli italiani) e dai sindacati (in testa la CGIL), chi oggi chiede la "&lt;em&gt;fase due&lt;/em&gt;" con le parole di Fassino o "&lt;em&gt;qualsiasi nome, chiamiamola Topolino&lt;/em&gt;" come afferma Rutelli nella trasmissione di Vespa, sente che la terra sta franando pericolosamente. E pur di non farsi inghiottire dalle sabbie mobili del dissenso, ora si chiedono riforme e liberalizzazioni. Le risposte ottenute dal premier e dai settori antagonisti sono di assoluta chiusura: "&lt;em&gt;Non parliamo di cambiamenti di direzione. Questa è una tappa, qui c'è un cammino che deve essere proseguito&lt;/em&gt;'' dice Prodi, oppure "&lt;em&gt;a gennaio non ci sarà nessuna fase due, ma solo il programma con le sue priorità&lt;/em&gt;" come affermano esponenti della sinistra radicale. Si apre una fase delicata, ancora più instabile di quella pre-finanziaria: con i centristi che dialogano, con l'ala del cattolicesimo moderato sempre più ostile sui Pacs, con la politica estera che mostra segnali di inquietudine (Libano con Siniora sempre più debole, missione afghana da rifinanziare, Palestina in fiamme dopo l'annuncio di Abu Mazen sulle elezioni anticipate e tanto altro) e con i primi segnali di guerra di un pezzo importante del progressismo italiano contro chi dovrebbe rappresentarli (De Benedetti e Benetton sono letteralmente infuriati per il trattamento ricevuto con Alitalia e Abertis) con un centrodestra che senza far nulla "gonfia il proprio consenso". Insomma, Prodi pensa di essere più forte, la realtà è che da oggi qualcuno (soprattutto a sinistra) sta già pensando al futuro; e non sarà così lontano... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116632566701931621?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116632566701931621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116632566701931621&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116632566701931621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116632566701931621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/prodi-scelga-fase-2-o-fase-finale.html' title='Prodi scelga: &quot;FASE 2&quot; O &quot;FASE FINALE&quot;'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116631987659058636</id><published>2006-12-17T02:44:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T03:12:02.083+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Gran Bugiardo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/Iu2Xi7iH-k8" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Ascoltate un pò...Confrontate con le misure della Finanziaria...se non fosse tragico sarebbe comico!&lt;br /&gt;A casa, lui e la sua marmaglia!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116631987659058636?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116631987659058636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116631987659058636&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116631987659058636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116631987659058636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/gran-bugiardo-ascoltate-un-p.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116588347464099294</id><published>2006-12-12T01:30:00.000+01:00</published><updated>2006-12-16T01:38:01.380+01:00</updated><title type='text'>DOVE SONO LE BANDIERINE?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/583150/ahma.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/966891/ahma.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi a Teheran si è aperta la Conferenza sull’Olocausto. L’occasione è propizia per il presidente iraniano Ahmadinejad per ribadire le proprie opinioni sulla tragedia degli ebrei e cioè la messa in dubbio dello sterminio condendole con i soliti “macabri” proclami di distruzione dello stato israeliano. E sarà in buona compagnia vista la presenza, tra gli altri negazionisti, di Davide Duke leader del Ku Klux Klan (afferma che l’Olocausto è stata “la più grande invenzione della storia”). Anche in questo caso, le reazioni del pacifismo italiano alla provocatoria conferenza non ci sono state; niente cortei, né manifestazioni, né proteste alle ambasciate né vessilli arcobaleno esposti. Nulla. Il silenzio più assoluto ha avvolto questa manifestazione di odio, solo perché organizzata dall’amico Ahmadinejad, campione dell’antiamericanismo e dell’antisionismo. Chissà cosa sarebbe successo se la stessa manifestazione fosse stata organizzata altrove, magari negli Stati Uniti: allora sì che orde di manifestanti pacifinti avrebbero scatenato il putiferio invocando le forche per gli organizzatori esibendo il prinicipio della “verità dogmatica antifascista”, il tutto con fantocci dello zio Sam al rogo e gli immancabili tafferugli che poco hanno di pacifista. Assistiamo dunque all’ennesima dimostrazione di quello che è il movimento pacifista (soprattutto di quello italiano e dei suoi guru da strapazzo): un’accozzaglia di ipocriti e di opportunisti, sempre pronti alla strumentalizzazione politica, ridotti al silenzio quando fa comodo. &lt;div align="justify"&gt;In altre parole: PAGLIACCI.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116588347464099294?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116588347464099294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116588347464099294&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116588347464099294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116588347464099294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/dove-sono-le-bandierine.html' title='DOVE SONO LE BANDIERINE?'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116580221358179131</id><published>2006-12-11T02:52:00.000+01:00</published><updated>2006-12-12T15:39:03.260+01:00</updated><title type='text'>IPSE DIXIT (frasi per riflettere) 2^puntata</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/505622/jfk.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/488319/jfk.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;(John Fitzgerald Kennedy)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Non c'è pericolo...&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116580221358179131?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116580221358179131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116580221358179131&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116580221358179131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116580221358179131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/ipse-dixit-frasi-per-riflettere.html' title='IPSE DIXIT (frasi per riflettere) 2^puntata'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116572376364689978</id><published>2006-12-10T03:55:00.000+01:00</published><updated>2006-12-10T14:35:58.250+01:00</updated><title type='text'>Ingerenza o richiamo?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Appena tornato da un lungo viaggio, ed essendomi auto-imposto una "salutare disintossicazione" dall'informazione dei media italiani, questa sera ho cercato di riprendere il filo abbandonato una decina di giorni fa. E saltando tra i titoli dei giornali italiani ed i pseudo-blog, salta alla mia attenzione l'affondo dell'Osservatore Romano (giornale della Santa Sede) nei confronti dell'annunciato ddl sulle unioni civili. Non mi soffermerò sul merito della questione, poichè delicata sotto il profilo del rapporto tra le libertà civili e le aspirazioni di ognuno di noi, interessa qui l'opportunità di queste dichiarazioni fatte da un media organico ad uno Stato e diretta espressione della linea politica di un establishment come quello della Chiesa. Cercherò quindi di non fare speculazioni politiche su tale questione, ma la domanda che mi sono posto alla lettura dell'articolo oggetto di riflessione è il seguente: possono un capo spirituale ed il suo apparato politico-informativo intervenire in una questione politica interna di un altro stato? Certamente la risposta più ovvia potrebbe portare al rifiuto totale di tale ipotesi se ci si fermassimo ad analizzare in maniera strettamente legale la questione; se andassimo a fondo, considereremmo anche il ruolo che questa istituzione ha nella società italiana. La stragrande maggioranza della popolazione italiana è (o si professa tale) di religione cattolico-romana e quindi riconosce l'autorità spirituale del Papa in tema di fede; quindi egli può indicare ai suoi fedeli personalmente o attraverso le strutture periferiche (cardinali, vescovi, sacerdoti ecc.) le linee guida del pensiero cattolico sulle tematiche che investono la fede. Il problema è come conciliare questa legittima funzione con l'altresì necessaria azione legislativa di un'ordinamento come quello del nostro Paese. E qui torniamo all'interrogativo posto nel titolo di questo post: l'atteggiamento dell'Osservatore Romano è un'ingerenza negli affari italiani o un richiamo spirituale che deve essere considerato tale senza occasione di smentita? Lo stesso atteggiamento, sullo stesso tema, lo aveva mostrato la Chiesa cattolica romana spagnola all'annuncio della legge varata dal governo Zapatero: nel paese iberico, dopo una furibonda battaglia, la legge contestata trovò l'approvazione e la Chiesa dovette cedere sotto la spinta dell'opinione pubblica e la determinazione dell'esecutivo. Da noi, le parole pronunciate dall'Osservatore, hanno creato scompiglio nelle aree centriste del governo a causa di una percezione disgregativa che il ddl avrebbe sull'istituzione-famiglia dimostrando l'estrema delicatezza del tema. Ma la considerazione che ci si sente di fare è: non sarebbe meglio che quella parte oscura (eppur dominante) che in Italia è rappresentata trasversalmente da destra a sinistra dello schieramento, uscisse allo scoperto e si compattasse nell'interesse dei valori che pretende di rappresentare, uscendo così dal dualismo e dalla prigione valoriale in cui "la ragion di parte" la costringe (e nella quale forse fa comodo essere richiusi)? Ed infine, visti i risultati spagnoli sul tema e le facili strumentalizzazioni perpetrate dai soliti settori dell'antagonismo distruttivo de noartri, non sarebbe il caso di evitare queste occasioni di inutile "caccia alle streghe" e di pensare ad un nuovo progetto politico-educativo che coinvolga le grandi forze del cattolicesimo liberale e sociale?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116572376364689978?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116572376364689978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116572376364689978&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116572376364689978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116572376364689978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/12/ingerenza-o-richiamo.html' title='Ingerenza o richiamo?'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116467531298339091</id><published>2006-11-28T01:52:00.000+01:00</published><updated>2006-11-30T13:33:59.940+01:00</updated><title type='text'>PER IL BENE DELLA CITTA'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/british.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/british.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nella storia della nostra Repubblica parlare di “&lt;em&gt;compromesso&lt;/em&gt;” o di “&lt;em&gt;collaborazione tra parti&lt;/em&gt;”, ha avuto sempre una connotazione negativa e, talvolta, conseguenze nefaste. Ma in certe occasioni la collaborazione tra maggioranza ed opposizione può essere occasione di sviluppo, può dare svolte, può essere estremamente positiva. La prova della bontà di questa impostazione politica l’abbiamo avuta con la conferenza di servizi che ha programmato la costruzione di un Museo provinciale archeologico nella nostra Città. Il progetto nasce dall’interessamento fattivo dell’On. Rossi (cui va il mio incondizionato apprezzamento per l’impegno profuso a favore della Città, ed il ringraziamento ad un galantuomo, rappresentante del territorio che privilegia, così come dovrebbe essere, la &lt;em&gt;polis&lt;/em&gt; alla parte), dalla disponibilità del Ministero ai Beni Culturali, e dalla collaborazione dell’Amministrazione di Canosa che ha raccolto l’opportunità offrendo un’area di proprietà comunale. Non possiamo che rallegrarci per questa occasione che ci viene offerta; si realizza il sogno di generazioni di canosini vedere un contenitore che racconti la storia di questa terra, la sua ricchezza e le sue travagliate vicissitudini che l’hanno portata ad essere “civitas foederata” di Roma imperiale (“&lt;em&gt;città alleata&lt;/em&gt;” e non suddita), sconvolta dalle scorrerie saracene e da eventi catastrofici che l’hanno distrutta quasi del tutto. Eppure le sue vestigia raccontano una storia di splendore e di opulenza che poche Città possono vantare. Questo è stato il cruccio che ha animato generazioni affinché si potesse restituire a questa comunità la dignità che merita; mirando questo obiettivo si è costituita la Fondazione Archeologica Canosina, testimone fedele e proattiva del sogno museale; questa è la vocazione che vorremmo per la Città e che può far da volano ad altri settori che attorno al turismo archeologico e culturale in genere possono finalmente decollare. Non esiste la contrapposizione tra destra e sinistra quando in gioco è lo sviluppo, il futuro, la dignità; esiste la buona volontà, esiste il “&lt;em&gt;pubblico interesse&lt;/em&gt;” (concetto con il quale qualcuno si fa scudo per le proprie personalissime battaglie) esiste l’atteggiamento collaborativo che in questa occasione ha unito il centrodestra e la sinistra “storica” in una battaglia che oggi potrebbe riscrivere le prospettive del nostro futuro e può dare un posto nella “&lt;em&gt;hall of fame&lt;/em&gt;” canosina ai protagonisti di questo splendido progetto. Esaurita la fase preliminare, comincerà quella esecutiva a partire dallo stanziamento dei fondi necessari (ed una consistente parte è già a disposizione), dalla redazione del concorso di idee per individuare il progetto migliore, alla scelta delle aree tematiche, all’inizio vero e proprio dei lavori. Si apre dunque la fase cruciale nella quale ogni cittadino dovrà pretendere rispetto degli impegni e chiarezza nelle scelte; dovremo difendere questo sogno ad ogni costo senza lasciarci condizionare da bandiere e da schieramenti. Ognuno dovrà fare la propria parte senza strumentalizzazioni di sorta; questa volta non si scherza, e non si dovrà permettere ad altri di giocare su questa opportunità. Affinché questa occasione di collaborazione non venga gettata al vento, e che il sogno di una Città non vada in frantumi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;(Articolo apparso su "Il Boemondo" n°8/2006)&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116467531298339091?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116467531298339091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116467531298339091&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116467531298339091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116467531298339091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/per-il-bene-della-citta.html' title='PER IL BENE DELLA CITTA&apos;'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116433232118934118</id><published>2006-11-24T02:36:00.000+01:00</published><updated>2006-11-25T19:07:55.556+01:00</updated><title type='text'>IPSE DIXIT (frasi per riflettere) 1^puntata</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/755361/main_churchill.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/69927/main_churchill.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Il Pacifista è colui che dà da mangiare al coccodrillo &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sperando di essere divorato per ultimo"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(W. Churchill) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116433232118934118?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116433232118934118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116433232118934118&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116433232118934118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116433232118934118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/ipse-dixit-frasi-per-riflettere.html' title='IPSE DIXIT (frasi per riflettere) 1^puntata'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116414856697493903</id><published>2006-11-21T23:26:00.000+01:00</published><updated>2006-11-23T15:19:48.546+01:00</updated><title type='text'>Un altro giorno di morte all'ombra del Cedro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/1600/933892/libano1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3754/3473/320/594427/libano1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi Pierre Gemayel, ministro del governo libanese di Siniora, leader della componente maronita (cristiana) importante tassello del puzzle cofessionale e politico libanese, è stato barbaramente assassinato da ignoti in un sobborgo di Beirut. Continua dunque l’escalation di violenza, mai sopita, che ha raggiunto il suo apice con l’uccisione del primo Ministro Hariri e che da sempre destabilizza uno dei paesi più affascinanti e turbolenti del Medio Oriente. E pensare che da giorni si susseguivano le voci di preoccupazione per quella parte del mondo: rimanendo in Italia, due giorni fa il Ministro degli Esteri D’Alema si diceva “&lt;em&gt;preoccupato per la piega che stava prendendo la situazione libanese&lt;/em&gt;”. A ruota Angelo Panebianco sul Corriere della Sera del 20 novembre, in un’editoriale dal titolo “&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/11_Novembre/20/panebianco.shtml"&gt;Medio Oriente, il nervo scoperto&lt;/a&gt;” mostrava le preoccupazioni rinvenienti dalla situazione libanese ed affermava che “&lt;em&gt;la forza di interposizione di cui facciamo parte rischia il fallimento. Ma non per colpa di Israele. I prigionieri israeliani non sono mai stati restituiti, e Hezbollah non solo non è stato disarmato ma ha continuato a ricevere armi da Siria e Iran. E ora minaccia quel governo Siniora la cui stabilità è essenziale per la continuazione della missione e per la pace in Libano&lt;/em&gt;.” Gli ultimi avvenimenti non fanno altro che confermare le mie perplessità iniziali (vedi "Misteri Libanesi"): il Paese dei cedri è una polveriera sempre sul punto di esplodere e la missione internazionale decisa dalla risoluzione ONU 1701, a causa delle regole di ingaggio rese “fumose” dagli equivicini e quindi assolutamente inapplicate, è oggi ancora più rischiosa quanto inutile nelle intenzioni di disarmo e pacificazione dell’area (come era nelle intenzioni iniziali). Anche questa volta, sotto accusa per l’uccisione di Gemayel, è la Siria con i suoi intrecci iraniani e con il suo braccio armato in loco e cioè Hezbollah; tutti gli accusati negano sdegnosamente (così come si fece con l’omicidio Hariri) ma fa specie che proprio qualche giorno fa si siano dimessi dal Governo Sinora i ministri facenti capo all’organizzazione paramilitare sciita (Hezbollah). Aspettare un altro Tribunale Internazionale (peraltro mai visto) per tentare di punire chi soffia sul fuoco e per incastrare chi detiene oggettivamente il gioco, è un atteggiamento lassista ed irresponsabile; la comunità internazionale deve assolutamente farsi carico, e con fermezza, di ristabilire il primato della politica in quell’area e con tutti i mezzi possibili. Negoziare senza un’idea precisa non fa altro che accelerare i processi disgregativi e creare ulteriori spazi per chi vorrebbe far esplodere quella polveriera. Non si può ulteriormente giocare a Risiko gettando responsabilità solo su Israele (che ne ha di responsabilità ma è in buona compagnia!) come fanno alcuni miopi politicanti ed i tanti paci-finti occupati solo a bruciare fantocci. Mentre il cedro è sempre più insanguinato…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116414856697493903?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116414856697493903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116414856697493903&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116414856697493903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116414856697493903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/un-altro-giorno-di-morte-allombra-del.html' title='Un altro giorno di morte all&apos;ombra del Cedro'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116406825019876509</id><published>2006-11-21T00:58:00.000+01:00</published><updated>2006-11-22T19:04:50.786+01:00</updated><title type='text'>ROMA, TEHERAN</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/imbecilli_jpg.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/imbecilli_jpg.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa foto sembrerebbe sia stata scattata a Teheran, durante una delle manifestazioni ordinate dall'imam di turno contro il Diavolo (l'Occidente, gli Stati Uniti, Israele) o in seguito a qualche appello jihadista del Presidente Ahmadinejad. Sembra. Invece è una foto scattata a Roma, in occasione della manifestazione indetta dalla Sinistra antagonista/radicale e tenuta Sabato 18. L'unica differenza tra le due manifestazioni (nel merito, s'intende) è la composizione dei fantocci al rogo: a Teheran si bruciano quelli raffiguranti statunitensi, britannici e israeliani. A Roma si bruciano fantocci statunitensi, israeliani e...italiani. Sì, italiani. A parte il cattivo gusto anti-italiano (e ricordiamo che i partiti organizzatori della manifestazione sono presenti nel Governo italiano del Prof.Prodi), la manifestazione aveva come slogan "Due popoli, due stati"; peccato che una delle bandiere dei due popoli oggetto veniva arsa al rogo. Alla faccia dell'equivicinanza dalemiana!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116406825019876509?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116406825019876509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116406825019876509&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116406825019876509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116406825019876509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/roma-teheran.html' title='ROMA, TEHERAN'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116364007545179067</id><published>2006-11-16T02:18:00.000+01:00</published><updated>2006-11-18T14:25:07.120+01:00</updated><title type='text'>BLAIR PRESIDENTE!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/blair.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/blair.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"&lt;em&gt;Quando le persone dicono: vogliamo una politica estera inglese, io dico: certo che la vogliamo, ma nel mondo di oggi la politica estera si basa su alleanze forti e questa è l’unica politica inglese che funzioni&lt;/em&gt;". Sono le parole di Tony Blair sulla politica estera inglese; sembrano fatte su misura per qualche politichino di casa nostra. La politica estera è una cosa seria e se in Italia ci si scanna anche per una manifestazione, in Europa e nel mondo ci si attiva per una revisione della strategia nella lotta al terrorismo. Il cambiamento passerà da una conferenza regionale per l'Iraq coinvolgendo i paesi dell'area contigua come la Baathista Siria di Bashar Assad e l'Iran del "pirotecnico" Ahmadinejad ma anche da una significativa promozione di colloqui di pace israelo-palestinesi sotto l'egida occidentale. E su quest'ultimo punto che si dovrebbe fare di più. Le aperture di Olmert alla Siria segnalano la volontà israeliana di riprendere i negoziati; un'eventuale governo di "larghe intese" tra Hamas e Al Fatah sarebbe un'ulteriore opportunità da sfruttare. Di certo c'è la volontà di vincere questa guerra e di riportare un minimo di stabilità in Medio Oriente. La stagione dei falchi è finita, ma le colombe non servono perchè con loro non si fa molta strada (la storia lo dice, non io: la Seconda Guerra Mondiale ad esempio); servirà solo un pò di politica. Quella che fa cadere i muri e che unisce i popoli nel comune interesse. L'importante è che non si dimentichi l'obiettivo finale: vincere questa maledetta guerra e non necessariamente con le armi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116364007545179067?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116364007545179067/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116364007545179067&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116364007545179067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116364007545179067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/blair-presidente.html' title='BLAIR PRESIDENTE!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116355560949038410</id><published>2006-11-15T02:38:00.000+01:00</published><updated>2006-11-15T20:27:31.993+01:00</updated><title type='text'>Sembrava fosse indulto...invece era un'amnistia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/legge.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/legge.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’orrore con il quale un qualsiasi modestissimo ed onestissimo cittadino italiano, aveva seguito il provvedimento proposto dal Ministro alla Giustizia Mastella sull’indulto, non è minimamente paragonabile all’inevitabile rabbia che proveranno oggi dopo che il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria ha diffuso i dati definitivi sulle scarcerazioni avvenute per effetto del provvedimento indultivo.&lt;br /&gt;Ebbene, se il Governo prevedeva 12500 beneficiari, ad oggi ne risulterebbero &lt;strong&gt;17500 (il 37% in più)&lt;/strong&gt;. In definitiva, qualcuno ha sbagliato i conti. O ha mentito consapevolmente? Non ci è dato sapere, ma il minimo che si possa fare è rendersi conto dell’enorme danno alla credibilità del nostro sistema detentivo, già profondamente danneggiato dalla totale inefficienza della macchina giudiziaria italiana. I promotori avevano motivato il provvedimento con le motivazioni più disparate, se non patetiche oppure “&lt;em&gt;condonatorie&lt;/em&gt;”: per rendere più sicure le carceri italiche oramai stracolme di “&lt;em&gt;ospiti&lt;/em&gt;”; volendo accogliere l’appello di Giovanni Paolo II; dare un’altra possibilità anche ad assassini, stupratori, spacciatori ecc.&lt;br /&gt;Le “&lt;em&gt;lacrime di coccodrillo&lt;/em&gt;” del Ministro Di Pietro sono tardive ed inutili; l’indulto è stato votato a larga maggioranza (DS, Margherita, Rosa nel Pugno, Forza Italia, UDC e tutta la sinistra antagonista-rifondarola-ambientalista-terzomondista) e tutti i “complici” (rimanendo in gergo “poliziesco”) sono responsabili di questo maxi-imbroglio ai danni degli italiani onesti e che, tra le altre considerazioni, nessun vantaggio ha apportato se non quello di svuotare le carceri e di rimando riempire le città di ogni tipo di pregiudicato. Con buona pace della sicurezza dei cittadini (tant’è che giornalmente le cronache sono zeppe di episodi violenti compiuti dai beneficiari dell’indulto) e della “&lt;strong&gt;certezza della pena&lt;/strong&gt;”, un principio che sembra essere una chimera irrangiungibile. E come si può pretendere che il cittadino italiano sia poi così irreprensibile quando constata che il sistema in cui vive non lo protegge ed anzi lo penalizza con atti come questo? E pensare che l’Associazione Nazionale Magistrati, ed alcuni esponenti della maggioranza, abbiano richiesto un’amnistia e che qualcuno ci stia pensando seriamente. Oltre al danno, la beffa: l’ANM in un documento rileva come l'80% dei procedimenti pendenti si potrebbe concludere con una pena interamente condonata, secondo le stime di presidenti e procuratori generali delle maggiori Corti di appello, si constata l'impossibilità di poter indicare priorità per i processi non toccati da indulto.&lt;br /&gt;Ma a parte le considerazioni tecniche, ci sono quelle politiche e le parole di Russo Spena (RC) sono a dir poco inquietanti: “&lt;em&gt;E' ovvio che l'indulto, per non essere vanificato in pochi mesi, deve essere seguito da una serie di provvedimenti come un'amnistia, selettiva e tale di prevedere il risarcimento per le parti lese, e la riforma complessiva del sistema penitenziario, che oggi, con la popolazione carceraria ridotta a 38mila unita', e' praticabile. E' ipocrita&lt;/em&gt; - prosegue il senatore del Prc - &lt;em&gt;lamentarsi perche' le carceri si stanno di nuovo riempiendo se non si modificano le leggi che determinano questa situazione come la ex Cirielli sulla recidiva, la Bossi-Fini sull'immigrazione e la Fini-Giovanardi sulle droghe&lt;/em&gt;.” Come a dire: è normale che si riempiano nuovamente le carceri; con queste leggi, si deve avere diritto a disattenderle! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma in Italia è tutto normale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116355560949038410?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116355560949038410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116355560949038410&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116355560949038410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116355560949038410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/sembrava-fosse-indultoinvece-era.html' title='Sembrava fosse indulto...invece era un&apos;amnistia'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116333363353947749</id><published>2006-11-12T13:01:00.000+01:00</published><updated>2006-11-19T00:36:06.913+01:00</updated><title type='text'>VERGOGNE NAZIONALI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/nass.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/nass.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci regalano tasse, danno dei matti ai cittadini, manifestano contro loro stessi, accusano chiunque non sia daccordo con loro di strumentalizzare...e ci allietano ogni giorno con panzane inquietanti che gli osservatori esteri ascolteranno con ironia, ma che noi italiani dovremmo ascoltare con preoccupazione e ribrezzo. Una delle ultime questioni che hanno indignato la mia dignità di italiano è stato il rifiuto di commemorazione ufficiale dei martiri di Nassirya. Semplicemente allucinante. L'ennesima prova, se mai ce ne fosse stato bisogno, "dell'altissimo senso dello Stato" che il governo Prodi mostra anche in questa occasione. Se gli osservatori stranieri potrebbero notare queste scelte con lo scherno che si meritano, noi italiani dovremmo registrarle con ribrezzo ed orrore. E se in altre democrazie sulla politica estera ci si unisce, in Italia ci si divide sempre più. Ed ora più che mai si vede lo spostamento dell'asse di governo sempre più a sinistra visto che se per il Presidente della Repubblica Napolitano "&lt;em&gt;I caduti di Nassiriya sono un mirabile esempio. Hanno donato la loro vita per la pace&lt;/em&gt;", per la terza carica dello Stato, ossia il Presidente della Camera Bertinotti "&lt;em&gt;i militari non sono morti per la pace, perché, io ho sempre pensato che la nostra operazione in Iraq sia stata un'operazione sbagliata di guerra, e questo è stato riconosciuto anche dagli Stati Uniti d'America. Anche Bush è ormai prossimo a riconoscerlo&lt;/em&gt;" come ha dichiarato in una trasmissione televisiva. Bertinotti si è dimenticato il suo ruolo e dimostra di non volere una memoria condivisa a prescindere dalle scelte di politica estera e dal riconoscimento obiettivo del ruolo che quei soldati ricoprono in Afghanistan, Iraq ed oggi in Libano. Si prediligono la rissa politica e gli interessi di una parte a discapito del rigore istituzionale che dovrebbe contraddistinguere chi ricopre cariche così delicate. Francamente tutto ciò risulta inaccettabile. E la ciliegina sulla torta la mette Angelo Panebianco con un editoriale sul giornale che fece endorsement verso la coalizione di centrosinistra e cioè il Corriere della Sera; il pezzo si intitola "&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/11_Novembre/11/panebianco.shtml"&gt;La rimozione di Nassirya&lt;/a&gt;" e mette in evidenza tutte le contraddizioni, le faziosità ed i paradossi che contraddistinguono questa scandalosa vicenda. Panebianco conlude poi facendo un confronto molto in voga in questo periodo dicendo che "&lt;em&gt;È all'opera un grande paradosso: le elezioni americane, dando la maggioranza congressuale ai democratici, spingono l'America verso una gestione bipartisan della politica estera. Gli effetti di quelle stesse elezioni americane sono in Italia di segno opposto: spingono verso la divaricazione ulteriore delle posizioni fra maggioranza e opposizione anche in politica estera. Ma può davvero un governo dotato di una maggioranza risicata e ballerina rimanere a lungo così impermeabile e chiuso alle istanze dell'altra metà del Paese&lt;/em&gt;?". E pensare che il Prof. Prodi continua a ridere...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116333363353947749?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116333363353947749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116333363353947749&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116333363353947749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116333363353947749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/vergogne-nazionali.html' title='VERGOGNE NAZIONALI'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116303359731542033</id><published>2006-11-09T00:29:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T07:19:32.806+01:00</updated><title type='text'>LEZIONI AMERICANE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/midterm.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/midterm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come tutte le previsioni avevano già preannunciato, nelle elezioni di midterm i Democratici hanno vinto; hanno ottenuto la maggioranza al Congresso, e sono in bilico per raggiungerla anche al Senato. L’Amministrazione Bush ed il suo Partito (Repubblicano) hanno pagato sia l’impantanamento iracheno, sia i numerosi scandali che hanno coinvolto influenti personaggi dell’elefantino stelle e strisce, sia la debolezza di alcuni dei suoi cavalli di razza. Infatti la conseguenza immediata di questo risultato elettorale è stata “la testa” del repubblicano più esposto nelle questioni mediorientali ed irachene in particolare, lo stratega delle operazioni militari in Afghanistan ed in Iraq, il “&lt;em&gt;falco&lt;/em&gt;” dell’Amministrazione repubblicana, il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld. Dopo essere stato silurato anche da importanti settori repubblicani e da associazioni militari americane, &lt;em&gt;Rummy&lt;/em&gt; è stato sostituito da Robert Gates, ex direttore della Cia. Il Presidente Bush ha immediatamente chiesto ai Democratici di “&lt;em&gt;lavorare insieme. Sono cambiate molte cose con queste elezioni ma non cambiano le mie responsabilità principali: proteggere gli Usa dai pericoli&lt;/em&gt;”. L’appello è stato subito raccolto dalla leader dei Democratici al Congresso, l’italoamericana Nancy Pelosi, la quale ha dichiarato che “&lt;em&gt;il successo del Presidente è il successo della Nazione. Non taglieremo i fondi per la missione in Iraq&lt;/em&gt;”. Questa è la lezione americana: i contendenti si affrontano duramente e senza esclusione di colpi, vanno alla prova elettorale e subito dopo si legittimano vicendevolmente mettendo in cima il “&lt;em&gt;National Interest&lt;/em&gt;”, l’interesse nazionale, superando automaticamente le divisioni per arrivare ad una sintesi condivisa. E’ una grande lezione di democrazia per tutti noi, uno schiaffo a chi ha sempre sostenuto che gli Stati Uniti non fossero una vera democrazia, l’ennesima dimostrazione che gli americani possono avere mille visioni sulla politica mondiale, ma che alla fine l’unico interesse verso cui tendono è quello dello Stato, della Nazione e dei propri cittadini. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116303359731542033?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116303359731542033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116303359731542033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116303359731542033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116303359731542033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/lezioni-americane.html' title='LEZIONI AMERICANE'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116294643475532752</id><published>2006-11-08T01:35:00.000+01:00</published><updated>2006-11-08T01:43:42.816+01:00</updated><title type='text'>"Riconciliatevi!"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/saddam_bust,0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/saddam_bust%2C0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi è cominciato il processo a Saddam Hussein con l’accusa di genocidio del popolo curdo. In sé non è una notizia; tanti altri procedimenti potrebbero essere aperti contro di lui e contro i suoi più stretti collaboratori e familiari per i crimini di cui si è macchiato negli anni della sua Presidenza (ed anche prima, per la verità). Ebbene, durante la prima udienza di questo procedimento, l’ex-raìs ha rivolto un appello agli iracheni “&lt;em&gt;affinché dimentichino, perdonino e si stringano la mano&lt;/em&gt;”. La novità sta in questa inaspettata dichiarazione; udita da un religioso, un politico in auge, un capo di stato straniero sarebbe stata segno di esortazione alla pacificazione di un popolo dilaniato dai conflitti e sfruttato da gruppi di interesse iracheni e non che con il disordine e la precarietà delle istituzioni stanno già guardando al futuro di quello splendido paese. Ma se è stata pronunciata da chi si è macchiato di orrendi crimini contro il popolo a cui ora si rivolge, è quantomeno sospetto. Che voglia salvarsi la vita (ricordo che per il primo processo, quello per la strage di Dujail, Hussein è stato condannato a morte per impiccagione), oppure potrebbe essere un segnale nei confronti di qualcuno. Cosa ha voluto comunicare oggi? A chi doveva arrivare il messaggio? Mettendo da parte un’eventuale intento filantropico (assolutamente improbabile, visto il personaggio di cui si parla), tante sono le domande che dovrebbero porsi i grandi "opinionisti" che inondano i media di pareri ed analisi. E mentre il premier iracheno Al Maliki si dice sicuro che “&lt;em&gt;Saddam sarà giustiziato entro l’anno&lt;/em&gt;”, non ci resta altro da fare che seguire il canto del cigno di uno tra i più istrionici e sanguinari attori che siano apparsi sugli schermi della storia mondiale nell’ultimo secolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116294643475532752?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116294643475532752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116294643475532752&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116294643475532752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116294643475532752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/riconciliatevi.html' title='&quot;Riconciliatevi!&quot;'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116275803860283344</id><published>2006-11-05T20:47:00.000+01:00</published><updated>2006-11-11T08:55:27.883+01:00</updated><title type='text'>Quel confine sottilissimo...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/baghdad.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/baghdad.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La condanna di primo grado dell'ex raìs iracheno Saddam Hussein alla pena capitale per il massacro di 148 abitanti del villaggio sciita di Dujail, sterminati dopo il fallimento di un attentato contro l'ex dittatore Saddam avvenuto nel 1982 merita delle considerazioni sull'intera vicenda irachena, e mediorientale in genere, degli ultimi anni. E se importanti settori della politica statunitense cominciano a ripensare in maniera critica le scelte fatte dall'Amministrazione Bush a proposito dell'intervento mediorientale, anche noi europei dovremmo, in maniera oggettiva e senza preconcetti ideologici di sorta, considerare le nostre scelte e gli obiettivi che intenderemmo raggiungere in quell'area per la sua stabilizzazione. Perchè questo? Il motivo risiede nella situazione esplosiva dell'area che oramai dura da troppo tempo e che condiziona alcune scelte di politica estera, commerciale ed energetica dell'intero globo. La destituzione di Saddam Hussein ha destabilizzato un'area dove, a malapena, si riuscivano ad avere equilibri e contrappesi tra fondamentalismo islamico (rappresentato dall'Iran post-khomeinista e dall'Afghanistan dei taliban), "democrazie baathiste" come quella irachena e siriana sempre in bilico tra panarabismo e dialogo con l'Occidente, giovani realtà semidemocratiche come l'Egitto di Mubarak e il Libano di Hariri (il Presidente assassinato con la complicità siriana, a quanto pare...) e l'eterna questione israelo-palestinese. Oggi, dopo l'intervento Occidentale in Afghanistan prima ed in Iraq poi, l'equilibrio si è spezzato e le forze oltranziste hanno gettato l'area nel caos più assoluto. Nonostante nei due Stati dove si è intervenuto, ci siano state consultazioni elettorali, il varo di riforme e testi costituzionali e quindi timidi segnali di rilancio democratico, l'Iraq è sempre più insanguinato e l'Afghanistan di Karzai è sempre sotto la minaccia taliban. Anche le missioni internazionali non sono riuscite nel loro intento; sono diventate sempre più di carattere difensivo e sempre meno di &lt;em&gt;state building&lt;/em&gt; e che quindi non incidono sul processo di stabilizzazione nè infondono fiducia e protezione sulle popolazioni locali lasciandole in balia delle "folate" fondamentaliste. Più che indagare sui presunti presagi di "scontro di civiltà" tra Islam e Occidente, meditare ed agire su una strategia che possa rilanciare il processo democratico nell'area sarebbe più opportuno e sicuramente più incisivo. Ritrovare a Baghdad un'altra Saigon (parafrasando il titolo di un &lt;a href="http://www.foreignaffairs.org/20060301faessay85201/stephen-biddle/seeing-baghdad-thinking-saigon.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; apparso su Foreign Affairs di Stephen Biddle), equivale per la politica estera statunitense ad una bruciante sconfitta; bruciano le perdite umane (2810 uomini dal 2003), ma bruciano ancor di più gli scarsi risultati in termini di pacificazione, la sopravvalutazione delle forze militari e di inteligence irachene, la progressiva ed inesorabile polarizzazione estremistica dello scenario politico iracheno in cui la grande massa laica è stata ridotta al silenzio dalle armi e dalle bombe. Lo stesso discorso varrebbe per le forze europee che si trovano in missione; non basta ritirarsi dall'area disconoscendo l'intervento (così come ha fatto, in maniera piuttosto scorretta, il Governo Zapatero), bisogna trovare una &lt;em&gt;exit strategy &lt;/em&gt;di sostanza. Non si può, ad esempio, rimanere alle condizioni odierne (così come ha chiesto il governo iracheno) perchè sarebbe un'inutile stillicidio di uomini e risorse; bisognerà operare un profondo &lt;em&gt;mea culpa&lt;/em&gt; individuando e correggendo gli errori dei responsabili strategici delle (così come i neocon stanno facendo con Rumsfeld chiedendo la sua rimozione) e responsabilizzare le forze irachene che ci sono e dovranno essere in grado di intervenire anche da sole. La condanna di Saddam Hussein è l'emblema, infine, di un grosso, a mio modestissimo avviso, di un errore strategico: aver messo al bando immediatamente il partito baath e perseguito duramente gli appartenenti e le sue strutture; l'apparato amministrativo, di sicurezza del preesistente regime è stato soppiantato in toto dalla struttura portata dagli americani con conseguente ribellione da parte di alcune fasce della società irachena e l'ostilità dei gruppi sunniti baathisti. Per quanto collusa, una cabina di regia più ampia forse avrebbe reso le giornate irachene meno sanguinose.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116275803860283344?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116275803860283344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116275803860283344&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116275803860283344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116275803860283344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/quel-confine-sottilissimo.html' title='Quel confine sottilissimo...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116239246224608384</id><published>2006-11-01T15:24:00.000+01:00</published><updated>2006-11-01T15:55:58.376+01:00</updated><title type='text'>PADOA SCHIOPPA DIETRO LA LAVAGNA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/tps.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/tps.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa volta le critiche vengono dall'estero. Il Financial Times, nella consueta classifica dei Ministri dell'Economia UE, posiziona il prof. Padoa Schioppa &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/11_Novembre/01/classifica.shtml"&gt;all'ultimo posto&lt;/a&gt; della classifica. Per il ministro del governo Prodi non è certamente un titolo di merito vista l'attenzione (presunta) che riservano all'immagine verso l'estero e verso i mercati del governo di centrosinistra. Non faranno piacere nemmeno, e soprattutto, le motivazioni che hanno motivato la rivista internazionale: "&lt;em&gt;ha incontrato difficoltá nel mettere in pratica quelle virtù di disciplina di bilancio che predicava quando era membro del board della Bce&lt;/em&gt;". In sintesi, predicava bene e razzola malissimo. Ed ancora (udite udite) per il FT, il pluridecorato ministro: "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ha scombussolato il mondo delle imprese e ha fatto ricorso a trucchi di bilancio ma probabilmente avrá successo nel tagliare il deficit&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;". Qui non c'è bisogno di traduzione.&lt;div align="justify"&gt;La domanda che mi pongo è sempre la stessa: chi è che fa FINANZA CREATIVA?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116239246224608384?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116239246224608384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116239246224608384&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116239246224608384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116239246224608384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/11/padoa-schioppa-dietro-la-lavagna.html' title='PADOA SCHIOPPA DIETRO LA LAVAGNA'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116222885711133023</id><published>2006-10-30T18:10:00.000+01:00</published><updated>2006-10-31T23:19:32.503+01:00</updated><title type='text'>E se comincia anche il Corriere...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Dai primi passi del governo di centro-sinistra, la stampa italiana schierata (Corriere della Sera, La Stampa, La Repubblica, Il Mattino, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Messaggero e via di seguito) ha coccolato la creazione del prof. Prodi. Ebbene, da qualche tempo i giudizi sono duri, pesanti...ad esempio il Corriere della Sera (noto per la sua posizione di gradimento nei confronti del governo in carica) sta sparando a zero sulla Finanziaria 2007. L'ennesima prova è l'editoriale di Angelo Panebianco di oggi intitolato "La scuola senza qualità"; una serie di accuse e di riferimenti precisi all'ennesimo "ritorno al passato" del governo guidato dal professore bolognese in materia scolastica pressato da quella parte di elettorato che ha convintamente votato Prodi e che è la stessa che blocca questo Paese da decenni: BUROCRAZIA E SINDACATO!&lt;br /&gt;Un'altra prova dell'imprigionamento del riformismo, a favore della corporazione statalista che in Italia governa senza freni e tenta di schiacciare chi la combatte.&lt;br /&gt;Che in via Solferino stiano già pensando al dopo-Prodi?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/10_Ottobre/30/panebianco.shtml"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2006/10_Ottobre/30/panebianco.shtml&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116222885711133023?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116222885711133023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116222885711133023&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116222885711133023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116222885711133023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/e-se-comincia-anche-il-corriere.html' title='E se comincia anche il Corriere...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116204418097133784</id><published>2006-10-28T16:03:00.000+02:00</published><updated>2006-10-28T16:03:00.976+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Gerald Batten su prodi - con sottotitoli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/fHJhsIOY0zU"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/fHJhsIOY0zU" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Guardate un pò che bel filmatino sul vostro presidente del consiglio...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116204418097133784?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116204418097133784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116204418097133784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116204418097133784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116204418097133784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/gerald-batten-su-prodi-con-sottotitoli.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116191256669825537</id><published>2006-10-27T02:29:00.000+02:00</published><updated>2006-10-31T23:23:58.636+01:00</updated><title type='text'>Sulla retta via?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/vaso1.jpg" border="0" /&gt;"&lt;em&gt;Il 24 Ottobre, si è tenuto a Roma presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali l’incontro per la realizzazione di un nuovo Museo a Canosa&lt;/em&gt;". Si, il comunicato stampa e le notizie diffuse ufficialmente sono queste: Canosa avrà il suo Museo. Sorgerà nella zona del Battistero di San Giovanni e sarà "&lt;em&gt;una struttura completamente nuova da localizzare in un’area di interesse archeologico, quale quella di Piano San Giovanni, che vedrebbe coniugare la vocazione logistica del sito con una idonea e conforme strumentazione urbanistica di quella zona all’interno del Piano Regolatore Generale della Città oltre che costituire un significativo intervento di riqualificazione urbana&lt;/em&gt;." Per un attimo sono rimasto sgomento. Ne sento parlare da quando ero un ragazzino che giocava con le figurine; catechizzato da una antica passione familiare per la storia in generale, della Città in particolare. Ricordo gli interminabili discorsi con mio padre all'ombra della colonna commemorativa di Canne della Battaglia mentre ipotizzavamo, in cima alla collina sulla quale sorgeva la Città sede dell'esercito di Annibale, la disposizione di Romani e Cartaginesi nella valle dell'Aufidus (oggi Ofanto). Discutevamo sui reperti trafugati, venduti, regalati a Musei di tutto il mondo ed alle bacheche di collezionisti privati colme dei corredi funerari delle ricche tombe delle nostre necropoli. E il risentimento per un futuro che avrebbe potuto avere la Città era la scontata conclusione delle conversazioni tra un padre appassionato ma deluso ed un figlio acerbo ma speranzoso. Tante volte ho ripensato a quelle conversazioni; tante altre le ho riproposte ad amici e nemici per sentire le loro opinioni e per carpire suggerimenti e prospettive. Oggi, sapere che c'è una speranza concreta di vedere realizzato un contenitore appropriato per raccontare a turisti e cittadini la storia di questa Città, della sua antica fortuna e degli uomini che la popolarono e la fecero grande, non fa che accrescere in me il proposito di fare di più. Mi spiego: la Città deve prendere coscienza dell'opportunità e non lasciarsela scappare. Quest'impegno bipartisan (colpevolmente insabbiato da qualcuno che è troppo impegnato oggi a mestare nel torbido per raggiungere meschini e personali traguardi e seguito da novelli "&lt;em&gt;antagonisti della bambagia&lt;/em&gt;") è un fatto assolutamente storico per la politica di Canosa. Bisognerà fare di più da oggi in poi; e i giovani consapevoli di questa Città avranno un ruolo fondamentale nella costruzione di questo impegno e della sopracitata "coscienza di sè". Bisognerà seguire da vicino il progetto, lottare contro chiunque voglia affossarlo, sollecitare di più la classe politica nel mostrare maggiore progettualità. Faccio degli esempi: rendere DEFINITIVAMENTE fruibili, visitabili e analizzabili i siti esistenti (facendoli anche fruttare, con dei ticket minimi d'ingresso, una volta resi funzionali), proporsi come sede permanente di un'ente universitario con preminenti interessi nel campo (le esperienze oramai periodiche di campagne di scavo avvalorano questa tesi), studiare un vero e proprio itinerario integrato per i tour-operator in sinergia con le altre Città viciniore attraverso vere e proprie "agende culturali", stimolare le aziende locali a collaborare con gli Enti della Città per la promozione del territorio (alcune lo fanno già, basti pensare a "Cantine Aperte") insomma ripensare la Città e le sue molteplici vocazioni raggiungendo step in successione ed a breve termine in maniera bipartisan e collaborativa. Un'impresa epica che con la collaborazione di tutti, e con l'impegno costante e deciso della politica, può dare risultati inimmaginabili. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Io sono pronto; e voi?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per saperne di più: &lt;a href="http://www.bat24ore.it/news/news.aspx?news-id=2199"&gt;http://www.bat24ore.it/news/news.aspx?news-id=2199&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116191256669825537?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116191256669825537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116191256669825537&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116191256669825537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116191256669825537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/sulla-retta-via.html' title='Sulla retta via?'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116181833455770876</id><published>2006-10-26T00:49:00.000+02:00</published><updated>2006-10-28T14:37:38.106+02:00</updated><title type='text'>INDECENZE...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/franceschi80573260305124742big.jpg" border="0" /&gt;Da moltissimo tempo avrei voluto sottolineare l'alto profilo politico e l'inarrivabile senso istituzionale di un politico italiano che dà spettacolo ogni qualvolta apre bocca o appare sui media: Alfonso Pecoraro Scanio. Ma solo oggi, dopo l'ennesima puntata della trasmissione "Porta a Porta"(protagonista delle solite beghette da bar di quarta serie, sempre pronto alla rissa verbale ed all'interruzione sistematica), mi è venuta voglia di parlare di questo personaggio. E siccome ogni mia parola potrebbe sembrare scontata e di parte (e lo sono!), non ne sprecherò altre; in compenso vi mostro una bella foto datata 3 Maggio 2006 che ritrae il neo-ministro all'Ambiente alle esequie di Stato per i soldati italiani caduti in Iraq. Vale più di mille parole "sull'altissima" considerazione che si possa provare per questo personaggio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116181833455770876?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116181833455770876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116181833455770876&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116181833455770876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116181833455770876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/indecenze.html' title='INDECENZE...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116112699870609905</id><published>2006-10-18T00:49:00.000+02:00</published><updated>2006-10-26T21:58:26.180+02:00</updated><title type='text'>Il "dietrofront" Cinese</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/Kim_Jong-Il_heart_throb.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/Kim_Jong-Il_heart_throb.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono finiti i tempi della contrapposizione ideologica pura e semplice; anche in Cina vige l'economia di mercato (e l'oligarchia &lt;strong&gt;comunista&lt;/strong&gt; sfrutta in maniera &lt;strong&gt;selvaggiamente capitalista&lt;/strong&gt; il miliardo e passa di abitanti del proprio paese) ed una delle regole del mercato è che "&lt;em&gt;la sicurezza del luogo di produzione deve essere garantita&lt;/em&gt;". E bisogna affermare che la Patria della Repubblica Popolare voluta da Mao Tse Tung (che non è stato certamente un fulgido esempio in materia di libertà), oggi trasformata in un impero di schiavi, ha subito fatta propria questa regola in seguito alla crisi mondiale provocata dal fedele alleato e cioè la Corea del Nord del "Caro Leader" Kim Jong Il. Il pericoloso vicino nord-coreano ha messo in opera le minacce atomiche rivolte agli Stati Uniti ed alla comunità internazionale, spingendosi oltre il modello Ahmadinejad e quindi testando un ordigno atomico da 4 kilotoni circa. Se la condanna del mondo occidentale era doverosa e scontata, ci si aspettavano i soliti veti da parte cinese (ideologico) e russo (la vecchia politica del &lt;em&gt;checks &amp; balances&lt;/em&gt;) per un'eventuale azione punitiva nei confronti del tiranno di Pyongyang attraverso l'imposizione di sanzioni economiche. Ma ci eravamo sbagliati: la Russia di Putin ha problemi seri al proprio interno (l'assassinio della Politkovskaya ed il nugulo di polemiche succesive) e quindi non ha avuto la forza di opporsi ai provvedimenti fortemente caldeggiati dagli Stati Uniti; la Cina ha voltato incredibilmente le spalle ai compagni nordcoreani adducendo motivazioni di sicurezza. Non la propria naturalmente, ma degli investitori che stanno riversando nell'ex Impero Celeste oceani di denaro e che stanno arricchendo non poco l'oligarchia del Partito Comunista Cinese. Altro che fratellanza ideologica! Immaginate cosa succederebbe se il regime di Kim Jong Il implodesse e 21 milioni di nordcoreani alla fame (perchè sono alla fame nonostante il "Caro Leader" destini alle spese militari il 30% del suo budget nazionale) si riversassero in Cina: un disastro umanitario ed uno scossone alla fragile struttura sociale cinese. Immaginate 21 milioni di persone che offrono la loro forza lavoro a paghe decisamente inferiori rispetto ai salari cinesi: una vera tragedia! Ed è qui che è cascato l'asino: il gigante ha abbandonato l'alleato del tempo che fu ed ha votato la risoluzione 1718 che applicata isolerebbe completamente la Corea del Nord e forse darebbe il colpo finale a questa assurda ed anacronistica autocrazia fondata sul terrore e che riduce alla fame la propria popolazione costringendola al negoziato. Insomma, tutto cambia tranne le leggi del mercato; ed in questo i cinesi hanno imparato presto dai maestri! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116112699870609905?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116112699870609905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116112699870609905&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116112699870609905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116112699870609905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/il-dietrofront-cinese.html' title='Il &quot;dietrofront&quot; Cinese'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116108870857816943</id><published>2006-10-17T13:49:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T14:41:59.056+02:00</updated><title type='text'>L'ITALIA NEL CONSIGLIO DI SICUREZZA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/onu.jpg" border="0" /&gt;Sarà un istituto oramai obsoleto, come i recenti provvedimenti di risoluzione sul Libano hanno confermato (la scorsa settimana la sul confine siro-libanese sono passati sei tir carichi di armi e missili con destinazione Hezbollah sotto gli occhi delle truppe ONU); sarà un' istituto contrassegnato da profonde divisioni interne e da piccoli e grandi scandali. Ma è pur sempre (o almeno dovrebbe essere) il massimo organo internazionale sulla composizione dei conflitti mondiali e sulla programmazione e la gestione dei rapporti tra gli Stati del pianeta. Ebbene, l'Italia è rientrata a pieno titolo nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU come membro non permanente e lo sarà attivamente dal 1° Gennaio 2007. Un riconoscimento importante per il nostro Paese visto l'impegno profuso negli ultimi anni nelle missioni di &lt;em&gt;peacekeeping&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;peacebuilding&lt;/em&gt; in giro per il mondo (Somalia, Balcani, Afghanistan, Albania, Iraq e Libano tra le più importanti alle quali l'Italia ha partecipato) e per la partecipazione proattiva nelle situazioni di crisi (vedi Iran, ma anche l'eterno conflitto israelo-palestinese). La storia di questo importante riconoscimento parte dal 2003 con il Ministro degli Esteri Gianfranco Fini che ribadiva il concetto di maggiore coinvolgimento del nostro Paese "&lt;em&gt;non soltanto nella contribuzione alle missioni, ma anche e soprattutto nella partecipazione ai processi decisionali mondiali&lt;/em&gt;". Ora le sfide delle relazioni internazionali si fanno più difficili e l'Italia può fare la sua parte solo se spingerà ad una profonda revisione del ruolo delle Nazioni Unite e della sua capacità di intervento e coordinamento nelle situazioni di crisi. E per l'Italia tutto ciò dimostra che un ruolo attivo nelle aree di crisi può essere un'opportunità per partecipare alle decisioni e non solo a subirle per poi cadere nelle inevitabili polemiche interne.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116108870857816943?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116108870857816943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116108870857816943&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116108870857816943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116108870857816943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/litalia-nel-consiglio-di-sicurezza.html' title='L&apos;ITALIA NEL CONSIGLIO DI SICUREZZA'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116061683578144923</id><published>2006-10-12T03:33:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T03:33:55.786+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Tanti saluti dalla Corea del Nord!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/2LV_lSWPxv0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/2LV_lSWPxv0" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Guardate che non è vecchio il filmato...è del 2006!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116061683578144923?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116061683578144923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116061683578144923&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116061683578144923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116061683578144923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/tanti-saluti-dalla-corea-del-nord.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116061221686106942</id><published>2006-10-12T01:47:00.000+02:00</published><updated>2006-10-12T02:31:20.680+02:00</updated><title type='text'>ESPROPRI PROLETARI &amp; MANI IN TASCA: LA CORTE INTERVIENE (2^puntata)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/discorsoinsediamento.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/discorsoinsediamento.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo essere stata aspramente criticata dal centro-destra, approvata con riserva dall'Europa (a patto che non venga modificata come pare succederà), e manomessa ogni giorno da importanti pezzi di maggioranza, la Corte dei Conti è intervenuta sul tema Finanziaria 2007  attraverso l'audizione del suo Presidente Francesco Staderini davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. E non è stato un bel sentire per il Padoa ed il Professor Prodi! Infatti il Presidente Staderini boccia senza mezzi termini &lt;strong&gt;l'aumento della pressione fiscale&lt;/strong&gt; dicendo che questa "&lt;em&gt;determina due implicazioni di segno molto negativo: si deprime la crescita e si favorisce l'aumento della spesa&lt;/em&gt;". Chiariamoci: l'ha detto il Presidente della Corte Staderini, non il portavoce di Berlusconi o un'economista qualsiasi; un organo dello Stato italiano dedito al controllo dei conti pubblici ed alla buona allocazione del pubblico denaro, afferma che questa Finanziaria "&lt;em&gt;inciderà in senso maggiormente depressivo della crescita economica; secondo la Relazionale previsionale e programmatica il Pil crescerebbe, nel 2007, solo dell'1,3%. In secondo luogo, ancora nel 2007, dopo la forte espansione in atto nel 2006, si registrerebbe una crescita della spesa pubblica, che difficilmente vedrebbe ridurre la propria incidenza sul Pil&lt;/em&gt;". Altro che sviluppo! Ed ancora Staderini punta il dito contro i tagli alla spesa degli enti locali i quali, per assicurare i servizi "&lt;em&gt;I Comuni dovranno fare dei risparmi ma anche contenendo la spesa è difficile che non ricorrano alla leva fiscale. La mia è una visone realistica...e comunque il raggiungimento degli obiettivi finanziari si rileverà difficile per gli enti locali nonostante le addizionali&lt;/em&gt;". Ed infine, dulcis in fundo, una stoccata sull'ennesimo rimando della grande riforma previdenziale che il centro-destra ha attuato con lo "scalone" del 2008 e che la sinistra massimalista vorrebbe sconquassare. Non sono parole che provengono da un organo schierato, ma da un terzo interessato; bella figurina eh...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116061221686106942?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116061221686106942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116061221686106942&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116061221686106942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116061221686106942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/espropri-proletari-mani-in-tasca-la.html' title='ESPROPRI PROLETARI &amp; MANI IN TASCA: LA CORTE INTERVIENE (2^puntata)'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116039675286477977</id><published>2006-10-09T14:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T14:36:05.010+02:00</updated><title type='text'>Non è Berlusconi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/lincoln.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/lincoln.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può arrivare alla prosperità scoraggiando l’impresa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può rafforzare il debole indebolendo il più forte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può aiutare chi è piccolo abbattendo chi è grande.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può aiutare il povero distruggendo il ricco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si possono aumentare le paghe rovinando i datori di lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può progredire serenamente spendendo più del guadagno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può promuovere la fratellanza umana predicando l’odio di classe.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può instaurare la sicurezza sociale adoperando denaro imprestato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può formare carattere e coraggio togliendo iniziativa e sicurezza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si può aiutare continuamentela gente facendo in sua vece quello che potrebbe e dovrebbe fare da sola.&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;em&gt;Abraham Lincoln&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è Berlusconi; non è un magnate vorace; non è un fascista incallito; non è un capitalista selvaggio. E' il padre della democrazia americana in il "&lt;strong&gt;Credo degli Uomini liberi&lt;/strong&gt;" del 1854. Avete da obiettare anche su questo?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116039675286477977?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116039675286477977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116039675286477977&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116039675286477977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116039675286477977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/non-berlusconi.html' title='Non è Berlusconi...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116035389954548490</id><published>2006-10-09T02:29:00.000+02:00</published><updated>2006-10-09T02:35:00.606+02:00</updated><title type='text'>Pure il 5x1000...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/volontariato.jpg" border="0" /&gt;Dalla parte del Volontariato, della Ricerca, dell’Università. Firma anche tu!Nella precedente finanziaria era stata introdotta, in via sperimentale, la possibilità per i cittadini di destinare il 5 per mille delle imposte, senza alcun aggravio, ad alcune attività fondamentali per il tessuto sociale come il volontariato, la ricerca scientifica, l’Università e le attività sociali svolte dal Comune di residenza.Nella finanziaria 2007 non c’è alcuna traccia di questa possibilità.È attivo il sito &lt;a href="http://www.5x1000infinanziaria.com"&gt;www.5x1000infinanziaria.com&lt;/a&gt; per chiedere a tutti i parlamentari e i senatori di attivarsi affinchè venga reinserita questa possibilità.L’articolo e i commi della finanziaria del 2006 che introducevano il 5 per mille: “Legge 23 dicembre 2005 n. 266 co. 337-340 337. Per l’anno finanziario 2006, ed a titolo iniziale e sperimentale, fermo quanto già dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, una quota pari al 5 per mille dell’imposta stessa è destinata in base alla scelta del contribuente alle seguenti finalità: a) sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, e successive modificazioni, nonchè delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali previsti dall’articolo 7, commi 1, 2, 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’articolo 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460; b) finanziamento della ricerca scientifica e dell’università; c) finanziamento della ricerca sanitaria; d) attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente.Per aderire è suffficiente inserire nome, cognome e città nei commenti.E’ inoltre possibile inserire un breve messaggio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Grazie a Cicciomex per l'informazione!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116035389954548490?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116035389954548490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116035389954548490&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116035389954548490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116035389954548490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/pure-il-5x1000.html' title='Pure il 5x1000...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116032232760773967</id><published>2006-10-08T17:21:00.000+02:00</published><updated>2006-10-08T17:51:20.830+02:00</updated><title type='text'>NON E' FINANZA CREATIVA!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/istat2.jpg" border="0" /&gt;Molte volte gli amici di sinistra, e soprattutto in questo periodo, fanno spallucce di fronte alle accuse rivolte a questa Finanziaria ed ai loro artefici; accusano di usare fonti "di parte" quando cerchiamo di spiegare le ragioni che ci inducono a bocciare senza mezzi termini questo governicchio e le sue scelte di politica economica. Non sottraendoci a nessuna accusa, replichiamo procurandoci fonti che inoppugnabilmente non sono amiche e nemmeno conoscenti della Destra italiana. Comiceremo con il primo caso: il 5 Ottobre l'ISTAT ha reso noto il "Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche" relativo al II trimestre 2006 (scaricabile liberamente dal sito dell'ISTAT): ebbene, sorpresa delle sorprese, magia delle magie, si scopre che "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;l’indebitamento netto nel primo semestre 2006 è pari al 2,9 per cento rispetto al Pil, contro il 5,1 per cento del primo semestre 2005&lt;/strong&gt;"(pag.2)&lt;/em&gt; . Quindi, in parole povere, l'ultima finanziaria tanto bistrattata del Ministro Tremonti ha portato ad un parziale rientro dell'indebitamento delle pubbliche amministrazioni. &lt;strong&gt;E NON E' FINANZA CREATIVA!&lt;/strong&gt; Continuando nella lettura, si scopre anche che "&lt;em&gt;nel secondo trimestre 2006, il saldo corrente (risparmio) è risultato positivo e pari a 12.445 milioni di euro, contro il valore positivo di 4.408 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell’anno precedente (Tabella 2), con una incidenza positiva sul Pil pari al 3,4 per cento (più 1,2 per cento nel corrispondente trimestre del 2005). Complessivamente nei primi sei mesi dell’anno 2006 il saldo corrente in rapporto al Pil risulta positivo e pari allo 0,3 per cento (meno 1,7 per cento nel primo semestre 2005). Il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo e pari a 16.062 milioni di euro (più 8.601 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2005), con una incidenza positiva sul Pil del 4,4 per cento (più 2,4 per cento nel corrispondente trimestre del 2005). Nei primi sei mesi del 2006 il saldo primario rispetto al Pil risulta positivo e pari all’1,7 per cento, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente era negativo e pari allo 0,2 per cento.&lt;/em&gt;" avvalorando la tesi che quelle misure di correzione volute dal ministro Tremonti, hanno avuto un impatto fortemente positivo sui conti pubblici. &lt;strong&gt;E NON E' FINANZA CREATIVA!&lt;/strong&gt; Per finire alle entrate totali che secondo o studio dell'Istituto Nazionale di Statistica "&lt;em&gt;Nel secondo trimestre 2006 le entrate totali sono aumentate in termini tendenziali del 9,9 per cento (Tabella 2) con un’incidenza sul Pil del 46,0 per cento (43,4 per cento nel corrispondente trimestre del 2005)&lt;/em&gt;". &lt;strong&gt;E NON E' FINANZA CREATIVA! &lt;/strong&gt;Sbalorditivo! E quella era la finanziaria che lacerava lo stato sociale e che lasciava i conti pubblici in maniera drammatica?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116032232760773967?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116032232760773967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116032232760773967&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116032232760773967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116032232760773967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/non-e-finanza-creativa.html' title='NON E&apos; FINANZA CREATIVA!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116005748644555962</id><published>2006-10-05T16:09:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T16:28:49.173+02:00</updated><title type='text'>"Non ne sapevo niente…" ovvero IL BUGIARDO MONDIALE!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/prodi2.jpg" border="0" /&gt;Sulla vicenda Telecom Italia il prof. Prodi continua ad affermare (oggi al Senato) di non avere mai saputo nulla dei piani di ristrutturazione e del piano Rovati, ma se la maggioranza degli italiani non l’ha bevuta, all’estero continuano a considerare il capitalismo italiano come “ultimo della classe”. E se Tronchetti per raccontare la sua verità deve rilasciare un'intervista al Financial Times, vuol dire che qualcuno vorrebbe insabbiare il tutto. All'estero si sono fatti un'idea della vicenda, ne riporto alcuni stralci. Il &lt;strong&gt;Wall Street Journal&lt;/strong&gt; è molto critico: "&lt;a href="http://users1.wsj.com/lmda/do/checkLogin?mg=wsj-users1&amp;url=http://online.wsj.com/article/SB115853810363565840-search.html?KEYWORDS=italy&amp;amp;COLLECTION=wsjie/6month"&gt;Le ultime liti intorno a Telecom Italia danneggiano i contendenti e il paese&lt;/a&gt;" in un articolo nella sezione Mercati. Il quotidiano finanziario ritiene che "&lt;em&gt;sia alcune volte difficile credere che l'Italia sia un membro del G-8. Gli ultimi sviluppi dell'affare Telecom Italia rinforzano questa impressione. Le dimissioni di Marco Tronchetti Provera a seguito di un coro di critiche ricevute dal governo per il suo piano di riassetto fanno sembrare l'Italia una repubblica delle banane. E' necessario ricordare che Telecom Italia è una azienda privatizzata. I politici possono non gradire l'idea di una possibile vendita di TIM agli stranieri. Ma lo stato è stato completamente e degnamente pagato per le azioni di Telecom. Perchè, allora, un ministro chiede le dimissioni di Tronchetti Provera? Perchè Prodi rivela dettagli confidenziali di incontri privati con il presidente di Telecom? Dove è il rispetto per il mercato?"&lt;/em&gt; . Per concludere "&lt;em&gt;Un fatto è chiaro Tronchetti Provera , Prodi e il paese sono stati danneggiati dagli eventi dell'ultima settimana&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Il giornale francese &lt;strong&gt;Liberation&lt;/strong&gt; (che sicuramente non è un giornale di destra) titola "&lt;a href="http://www.liberation.fr/actualite/economie/205018.FR.php?rss=true"&gt;Il patriottismo economico decapita Telecom Italia&lt;/a&gt;" e critica "&lt;em&gt;la difesa degli interessi nazionali per la quale una parte del governo ha suonato la carica per bloccare la ristrutturazione&lt;/em&gt;". Sulla vicenda Rovati il quotidiano francese si chiede, "&lt;em&gt;si è mai visto un consigliere del governo predisporre il piano di ristrutturazione di una società privata?".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E ci volevano francesi, americani ed inglesi per capirlo?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116005748644555962?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116005748644555962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116005748644555962&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116005748644555962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116005748644555962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/non-ne-sapevo-niente-ovvero-il.html' title='&quot;Non ne sapevo niente…&quot; ovvero IL BUGIARDO MONDIALE!!!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-116000538281599926</id><published>2006-10-05T01:16:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T02:26:30.426+02:00</updated><title type='text'>ESPROPRI PROLETARI &amp; MANI IN TASCA (1^ puntata)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/prodi1.2.jpg" border="0" /&gt;Nonostante in campagna elettorale la coalizione di centrosinistra e segnatamente il candidato Prodi avessero promesso di non aumentare la pressione fiscale o quantomeno di rimodularla “progressivamente” il testo della Legge Finanziaria ci dice tutt'altro. Pochi spiccioli ai ceti medio bassi, tagli consistenti agli enti locali (che per non tagliare i servizi saranno costretti ad aumentare le addizionali comunali, quindi aumento delle tasse), aumento della contribuzione per autonomi e parasubordinati (sempre che le aziende non li licenzino prima per risparmiare) e tante altre belle cosine che di volta in volta esamineremo. Ebbene, appena uscita la manovra è scoppiato il finimondo nell’opinione pubblica e per contro un silenzio “sospetto” dei sindacati italiani. Per evitare la facile dietrologia e posizioni demagogiche, mi sono ripromesso di rileggermi il “libro dei sogni” presentato da Prodi in campagna elettorale e ne ho analizzato le intenzioni economiche e fiscali confrontandolo con il testo della Manovra presentata da Padoa Schioppa in Parlamento. Comincerò da un argomento tanto caro ai piccoli comunisti travestiti da democratici integerrimi. In campagna elettorale si condannavano le pratiche condonatorie utilizzate da tutti i precedenti governi con evidente riferimento ai condoni negli anni del centrodestra; anche in questo caso, il &lt;em&gt;governicchio&lt;/em&gt; perde l’aura di santità tanto sbandierata: dopo l’indulto, i conflitti di interesse di Prodi e degli amichetti suoi cade miseramente anche l’obiezione dei “condoni facili” dei governi di centrodestra. Infatti alla pag. 219 della Legge Finanziaria (art.177) si parla di misure per favorire l’emersione del sommerso che recita così: comma 1 “&lt;em&gt;Al fine di procedere alla &lt;strong&gt;regolarizzazione ed al riallineamento retributivo e contributivo di rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria, i datori di lavoro possono presentare&lt;/strong&gt;, nelle sedi dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale territorialmente competenti, entro il 30 settembre 2007, apposita &lt;strong&gt;istanza ai sensi del presente articolo&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;.”&lt;strong&gt; &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Cos’è questo se non un CONDONO?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Addirittura si dice che: comma 5 “&lt;em&gt;All’adempimento degli obblighi contributivi e assicurativi a carico del datore di lavoro relativi ai rapporti di lavoro oggetto della procedura di regolarizzazione si provvede mediante il versamento di una somma pari a due terzi di quanto dovuto tempo per tempo alle diverse gestioni assicurative relative ai lavoratori dipendenti secondo le seguenti modalità: *versamento all’atto dell’istanza di una somma pari ad un quinto del totale dovuto; *per la parte restante, pagamento in sessanta rate mensili di pari importo senza interessi. I lavoratori sono comunque esclusi dal pagamento della parte di contribuzione a proprio carico. La misura del trattamento previdenziale relativa ai periodi oggetto di regolarizzazione è determinata in proporzione alle quote contributive effettivamenteversate&lt;/em&gt;”. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Cos’è questo se non un CONDONO?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Ed ancora: comma 7 “&lt;em&gt;Nei confronti dei datori di lavoro che hanno presentato l’istanza di regolarizzazione di cui al comma 1, per la durata di un anno a decorrere dalla data di presentazione, sono sospese le eventuali ispezioni e verifiche da parte degli organi di controllo e vigilanza&lt;/em&gt;”. &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;Cos’è questo se non un CONDONO?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Quindi ricapitolando: condonano gli illeciti derivanti da lavoro sommerso e lo premiano esentandolo dai controlli per un anno! Ma scusate, non si era detto sul programma dell’Unione che “&lt;em&gt;Gli anni trascorsi verranno ricordati per l’assoluta mancanza di orientamento della politica fiscale e di un approccio malsano alla gestione dei rapporti tra fisco e contribuenti, culminata nel ricorso indecoroso ai condoni&lt;/em&gt;”(pag. 202).&lt;br /&gt;Se ne sono dimenticati o mentivano?&lt;br /&gt;E questa è una delle tante dichiarazioni “ammantate d'incenso” del Prodi prima delle elezioni contro la "abominevole" pratica dei condoni praticata dal governo Berlusconi &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/03_Marzo/12/prodi.html"&gt;www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/03_Marzo/12/prodi.html&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla prossima menzogna! E quante ce ne sono...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-116000538281599926?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/116000538281599926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=116000538281599926&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116000538281599926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/116000538281599926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/10/espropri-proletari-mani-in-tasca-1.html' title='ESPROPRI PROLETARI &amp; MANI IN TASCA (1^ puntata)'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115948747966966730</id><published>2006-09-29T01:44:00.000+02:00</published><updated>2006-09-29T02:03:55.403+02:00</updated><title type='text'>VIVA GLI STRONZI!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/lingua.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/lingua.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Leggo sempre con molto interesse il blog dei Verdi di Canosa; vuoi per cultura personale, vuoi per strategia vuoi per curiosità. Il filo conduttore delle discussioni impostate sul loro blog è la lotta contro il termovalorizzatore, la battaglia per la trasparenza degli atti  e un impegno formale e sostanziale nei confronti dei temi ambientali. Il tutto condito da un violento atteggiamento di scontro nei confronti della Destra canosina. Ebbene, più volte ho avuto modo di notare che chi interviene criticando la loro battaglia viene subissato di ingiurie ed epiteti che mettono in dubbio le capacità lessicali dei firmatari l’intervento con una meschinità ed una falsa tolleranza che squalifica chi esprime quelle ingiurie "&lt;em&gt;democratically correct&lt;/em&gt;". Ognuno può dir quel che vuole e rispettiamo le battaglie che questi fanno; ma non posso tralasciare i modi, le offese gratuite ai limiti della querela, l’attacco politico mirato alla persona e non all’idea che questa espone e le ricorrenti (al limite della paranoia) tesi di un complotto globale in qualsiasi atto pubblico o progetto possa interessare la Città o, più in generale, il mondo. Tempo fa, leggevo un loro post sulla scomparsa dalla scena economica di un auto chiamata Eolo, capace di alimentarsi ad aria compressa; i nostri amici, scientemente, accusavano le multinazionali petrolifere di aver boicottato il progetto perché in contrasto con le lobbies dell’oro nero. Incuriosito da questa storia, ho fatto una mini-ricerca ed ho scoperto le ragioni della scomparsa del rivoluzionario progetto: cito un articolo di Quattroruote del luglio 2005 “&lt;em&gt;Da qualche giorno gira via e-mail l'ennesima catena di sant'Antonio. Questa volta non si tratta di un caso-umano, ma della "Eolo" (nella foto), l'auto ecologica spinta da un motore ad aria compressa. Su "Quattroruote" ne abbiamo parlato ampiamente (sui fascicoli di dicembre 2001, aprile 2002 e gennaio 2003), ma il tam tam di questi giorni ha riportato alla luce questo progetto... L'innovativa ed economica "Eolo", voluta dall'ex ingegnere di Formula 1 Guy Negre, ha avuto alcuni problemi legati ai costi di sviluppo dei prototipi: già nel 2002 la MDI (società che avrebbe dovuto produrre la vettura ecologica) aveva speso circa 15 milioni di euro per produrre qualche esemplare-laboratorio e alcuni particolari di ricambio. Ma non solo. Sul fascicolo di "Quattroruote" dell'aprile 2002 c'è una nostra piccola presa di contatto con la "Eolo", su strada: il risultato fu un breve tragitto su un'auto che, non ancora messa a punto, si fermò dopo qualche minuto a causa di una formazione di ghiaccio nel motore&lt;/em&gt;...”. La fonte dell' intervento risulta dal blog &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html"&gt;http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html&lt;/a&gt; e ci sono alcune considerazioni successive che chiunque può consultare. Il fatto che considero grave è l’assoluta disinvoltura con i quali questi “&lt;strong&gt;intolleranti sprovveduti&lt;/strong&gt;” citano fonti senza verificare l’attendibilità delle stesse e senza citare altre informazioni che sul web ci sono e sono esaustive. Tutto per avvalorare la tesi del complotto globale! Ma la &lt;em&gt;chicca&lt;/em&gt; ci è stata servita dall’intervento di risposta sul blog degli sprovveduti: ad una ragazza che implorava l’intervento dei Verdi a difesa dell’ambiente canosino per tutta risposta uno dei più attivi del gruppetto verde incita la ragazza alla mobilitazione ed all’appoggio nei loro confronti accusando gli altri di “essere stronzi” (questi altri sarebbero i militanti della Destra canosina immagino...)! Avete inteso bene: &lt;strong&gt;chi non aderisce alle posizioni verdi canosine&lt;/strong&gt; (perché i verdi canosini sono un'enclave eretica nel resto del mondo verde alla stregua degli ugonotti) &lt;strong&gt;è uno stronzo…anzi è democraticamente stronzo&lt;/strong&gt;!!! Ebbene se questo è il tono "democratico" del confronto, se queste sono le argomentazioni, se questo è il modo “civile e trasparente di fare politica” allora le mie convinzioni sulle prospettive politiche di questo gruppo e sulla sincerità delle loro posizioni nelle battaglie ambientaliste sono surrogate sufficientemente: un piccolo gruppo &lt;strong&gt;disperato&lt;/strong&gt; (vedi la manifestazione in piazza del 23 e 24 c.m. e la folla oceanica osannante…non più di 30 persone nel momento di maggiore affluenza) che tenta di alzare i toni per raggranellare qualcosa in più ma che rimarrà tristemente piccolo per la piccolezza di chi esprime i concetti e per la pretestuosità degli argomenti. E sono felice di essere “stronzo” se a dirmelo è chi si professava “coglione” (citazione antiberlusconiana)…Con l'aggravante che la maggior parte di quelli che si professavano in quel modo prima delle elezioni politiche, oggi cominciano a pensare di esserlo davvero (finanziaria docet)! A buon intenditor...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115948747966966730?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115948747966966730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115948747966966730&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115948747966966730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115948747966966730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/viva-gli-stronzi.html' title='VIVA GLI STRONZI!!!'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115914599460251871</id><published>2006-09-25T02:59:00.000+02:00</published><updated>2006-09-25T02:59:54.606+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Prodi visto da Corrado Guzzanti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/8a33Pw05ebs"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/8a33Pw05ebs" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Ascoltate bene...sembra oggi; era il 1997!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115914599460251871?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115914599460251871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115914599460251871&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115914599460251871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115914599460251871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/prodi-visto-da-corrado-guzzanti.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115914419669650608</id><published>2006-09-25T02:25:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T01:57:28.183+02:00</updated><title type='text'>I Compagni che Sbagliano ovvero L'assalto alla Diligenza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/nichi_foto.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 358px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px; TEXT-ALIGN: center" height="193" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/nichi_foto.jpg" width="391" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo tutti nella nostra memoria il tenore dei proclami elettorali del “compagno” Vendola durante le elezioni regionali che consegnarono la regione nelle sue mani; l’attacco alla giunta di centrodestra guidata da Raffaele Fitto fu incentrato sulla riforma del sistema sanitario pugliese; all’epoca la sinistra pugliese aizzò le folle contro questo propoca la sinistra pugliese aizzò le folle contro questo progetto di razionalizzazione dell’elefantiaca struttura sanitaria regionale, denunciandolo addirittura come un “attacco alla libertà di cura”. Ebbene, la storia successiva la conoscete. A due anni dalla sua elezione, nulla di quel piano sciagurato è stato modificato: i reparti chiusi sono rimasti tali e le strutture soppresse lo sono ancora. Ma c’è un di più; nonostante i richiami del “compagno” Presidente della Repubblica Napolitano ed in barba a qualsiasi criterio di austerità e sobrietà (concetti assolutamente estranei alla politica adottata dalla giunta Vendola in questi anni) la giunta pugliese di centrosinistra istituisce 96 nuovi direttori per i distretti sociosanitari di nomina indirettamente politica (ogni distretto ad oggi era governato da un direttore; ora, a questo, se ne aggiungeranno altri due!) e 12 nuovi direttori per i neo-istituiti ufficio di coordinamento delle cure primarie (ciascuno per ogni ASL pugliese). Rapidamente e dal nulla, si sono create 108 poltrone dirigenziali (con stipendi intorno ai 100 mila euro annui) che costeranno al contribuente pugliese circa 12 milioni di euro all’anno! E tutto ciò a firma di chi due anni fa saliva sui palchi delle nostre città denunciando sprechi, malgoverno e lottizzazioni. Saranno felici i partiti della sua maggioranza di centrosinistra che lottizzeranno selvaggiamente queste nuove nomine; meno contenti saranno i cittadini che si ritroveranno a pagare un centinaio di nuovi direttori sbucati dal cilindro della politica “diversa” del presidente Vendola e della sua squadra. E con quali compiti? Quali saranno le inderogabili mansioni da 100 mila euro l’anno da affidare a questi nuovi soggetti? Sempre più palesemente si mostrano le contraddizioni di chi si professava paladino del buongoverno e difensore dei deboli e che invece dimostra politiche simili alle peggiori stagioni delle occupazioni del potere di antica ma mai sopita memoria. A quando le valigie? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115914419669650608?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115914419669650608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115914419669650608&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115914419669650608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115914419669650608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/i-compagni-che-sbagliano-ovvero.html' title='I Compagni che Sbagliano ovvero L&apos;assalto alla Diligenza'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115896660846679541</id><published>2006-09-23T01:06:00.000+02:00</published><updated>2006-09-23T01:28:28.400+02:00</updated><title type='text'>IL CUORE DI GAIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/gaia.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/gaia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Grazie a Fabrizio, ho la possibilità, nel mio piccolo, di aiutare questa piccola creatura; l’appello che segue è tratto da &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.ilcuoredigaia.it/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.ilcuoredigaia.it/e"&gt;http://www.ilcuoredigaia.it/&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;e&lt;/a&gt; prego gli amici visitatori di leggere attentamente cosa si può fare per dare una speranza a questa bellissima bimba ed ai suoi genitori: PARLARE DI LEI E, PIU' IN GENERALE, DELL’IMPORTANZA DEI PROBLEMI LEGATI ALLA DONAZIONE DEGLI ORGANI.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Siamo la mamma e il papà di Gaia, questa bellissima bimba di 4 mesi, affetta da una gravissima malformazione cardiaca e in attesa da più di 2 mesi di un trapianto di cuore.&lt;br /&gt;La nostra piccola è ricoverata dalla nascita presso L'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, nel reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica, dove è tenuta in vita grazie alle cure farmacologiche ed al respiratore artificiale. Le sue condizioni, però, tendono a peggiorare, man mano che i farmaci che aiutano il suo cuore a contrarsi perdono di efficacia, e l'unica speranza di vita per nostra figlia è rappresentata dal trapianto.&lt;br /&gt;Purtroppo, nonostante la nostra piccola sia in lista per un trapianto di cuore -con priorità assoluta- da più di due mesi, ad oggi non si è ancora trovato alcun donatore, anche se, a causa della sua malformazione cardiaca potrebbe ricevere un cuore anche da un donatore un po' più grande di lei. In base alle statistiche, infatti, le donazioni d'organi sotto l'anno di età non sono frequenti.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a name="IL_TUO_AIUTO"&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Il TUO AIUTO: PARLARE DI GAIA.&lt;br /&gt;C'è un solo modo per aiutarci: parlare di Gaia con le persone che conosci, parlare dell'importanza, in generale e in questo specifico caso, di un atto di generosità e di amore come la donazione d'organi.&lt;br /&gt;E' importante che quante più persone possibile sappiano che per la nostra piccola la donazione di un cuore è l'unica possibilità di vita, ma anche che è una reale e concreta possibilità di una vita serena e, grazie ai progressi della medicina, forse nemmeno troppo diversa da quella degli altri bambini. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115896660846679541?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115896660846679541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115896660846679541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115896660846679541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115896660846679541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/il-cuore-di-gaia.html' title='IL CUORE DI GAIA'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115862302224081847</id><published>2006-09-19T01:37:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T01:49:28.743+02:00</updated><title type='text'>Dio non si compiace del sangue...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/Papa-Ratzinger.jpg" border="0" /&gt;Dice Benedetto XVI: "Tutto ciò mi tornò in mente, quando recentemente lessi la parte edita dal professore Theodore Khoury (Münster) del dialogo che il dotto imperatore bizantino Manuele II Paleologo, forse durante i quartieri d'inverno del 1391 presso Ankara, ebbe con un persiano colto su cristianesimo e islam e sulla verità di ambedue. Fu poi presumibilmente l'imperatore stesso ad annotare, durante l'assedio di Costantinopoli tra il 1394 e il 1402, questo dialogo; si spiega così perché i suoi ragionamenti siano riportati in modo molto più dettagliato che non quelli del suo interlocutore persiano. Il dialogo si estende su tutto l'ambito delle strutture della fede contenute nella Bibbia e nel Corano e si sofferma soprattutto sull'immagine di Dio e dell'uomo, ma necessariamente anche sempre di nuovo sulla relazione tra le – come si diceva – tre "Leggi" o tre "ordini di vita": Antico Testamento – Nuovo Testamento – Corano. Di ciò non intendo parlare ora in questa lezione; vorrei toccare solo un argomento – piuttosto marginale nella struttura dell’intero dialogo – che, nel contesto del tema "fede e ragione", mi ha affascinato e che mi servirà come punto di partenza per le mie riflessioni su questo tema.&lt;br /&gt;Nel settimo colloquio (διάλεξις – controversia) edito dal prof. Khoury, l'imperatore tocca il tema della jihād, della guerra santa. Sicuramente l'imperatore sapeva che nella sura 2, 256 si legge: "Nessuna costrizione nelle cose di fede". È una delle sure del periodo iniziale, dicono gli esperti, in cui Maometto stesso era ancora senza potere e minacciato. Ma, naturalmente, l'imperatore conosceva anche le disposizioni, sviluppate successivamente e fissate nel Corano, circa la guerra santa. Senza soffermarsi sui particolari, come la differenza di trattamento tra coloro che possiedono il "Libro" e gli "increduli", egli, in modo sorprendentemente brusco, brusco al punto da stupirci, si rivolge al suo interlocutore semplicemente con la domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava". L'imperatore, dopo essersi pronunciato in modo così pesante, spiega poi minuziosamente le ragioni per cui la diffusione della fede mediante la violenza è cosa irragionevole. La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. "Dio non si compiace del sangue - egli dice -, non agire secondo ragione, „σὺν λόγω”, è contrario alla natura di Dio. La fede è frutto dell'anima, non del corpo. Chi quindi vuole condurre qualcuno alla fede ha bisogno della capacità di parlare bene e di ragionare correttamente, non invece della violenza e della minaccia… Per convincere un'anima ragionevole non è necessario disporre né del proprio braccio, né di strumenti per colpire né di qualunque altro mezzo con cui si possa minacciare una persona di morte…".&lt;br /&gt;L'affermazione decisiva in questa argomentazione contro la conversione mediante la violenza è: non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio. L'editore, Theodore Khoury, commenta: per l'imperatore, come bizantino cresciuto nella filosofia greca, quest'affermazione è evidente. Per la dottrina musulmana, invece, Dio è assolutamente trascendente. La sua volontà non è legata a nessuna delle nostre categorie, fosse anche quella della ragionevolezza. In questo contesto Khoury cita un'opera del noto islamista francese R. Arnaldez, il quale rileva che Ibn Hazm si spinge fino a dichiarare che Dio non sarebbe legato neanche dalla sua stessa parola e che niente lo obbligherebbe a rivelare a noi la verità. Se fosse sua volontà, l'uomo dovrebbe praticare anche l'idolatria."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con queste parole Benedetto XVI ha parlato a Regensburg; per queste parole i giornali di mezzo mondo (in prima fila quelli italiani) hanno scritto di un attacco alla fede musulmana; per queste parole milioni di musulmani, fomentati dai soliti imam retrogradi che sono la vergogna di una religione così tollerante e rispettabile, protestano e chiedono scuse (anche alcuni governi dell'area lo hanno chiesto ma per ragioni di visibilità comprensibili) o minacciano l’Italia, i cattolici nel mondo ed il Papa tedesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiaramente invece, voleva essere un ragionamento volto a comprendere l’inutilità di una costrizione di fede per qualsiasi religione (ed anche il cattolicesimo a proposito avrebbe di che auto processarsi e lo ha fatto con Giovanni Paolo II) e una dissertazione su come alcuni studiosi islamisti hanno trattato il rapporto tra la religione profetizzata da Maometto e la libertà di culto intesa come intima presa di coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche qualche imbecille italiano ha chiesto che il Papa si scusi per queste parole; peccato che sia una citazione da teologo (quale Papa Ratzinger è); peccato che siano parole di altri (un documento antichissimo e sicuramente manipolato come il Papa stesso afferma). Perché questi imbecilli (che, stranamente appartengono alla sinistra di governo italiana) non chiedono LE DIMISSIONI DEL PONTEFICE? Sarebbe degno della loro inettitudine!!! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115862302224081847?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115862302224081847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115862302224081847&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115862302224081847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115862302224081847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/dio-non-si-compiace-del-sangue.html' title='Dio non si compiace del sangue...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115862070722272601</id><published>2006-09-19T01:04:00.000+02:00</published><updated>2006-09-19T01:13:09.856+02:00</updated><title type='text'>L'ULTIMO TABU'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/prodi1.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/prodi1.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Prima le volontà depenalizzatrici dei reati, poi le discussioni sul ruolo pacifico delle missioni all’estero dei nostri soldati…ora il cerchio è completo: anche il conflitto d’interessi! Tutto il gap (o presunto tale) etico e morale tra Silvio Berlusconi ed il suo rivale Prodi è stato colmato grazie allo scandalo (perché di scandalo si tratta) Telecom. Il “&lt;em&gt;buon&lt;/em&gt;” Tronchetti aveva ben pensato di vendere Tim per recuperare dai debiti contratti con le banche che lo hanno finanziato per le sue innumerevoli imprese finaziarie, ma la consorteria di Palazzo Chigi (attualmente in trasferta per baciare il cordone all’impero schiavistico cinese) lo aveva preventivamente consigliato di cedere allo Stato la gestione della Rete (spin-off) per recuperare un'po’ di gettito e rincuorare i creditori (tra i quali non dimentichiamo la superbanca Sanpaolo-Intesa dell’amico e prodiano Bazoli) senza perdere comunque la sua condizione di sottoposto verso le stesse. Una grande idea partorita “&lt;em&gt;artigianalmente&lt;/em&gt;” dal consigliere-finanziere di Prodi, Rovati, ed inviata al capitan Tronchetti con la carta intestata della Presidenza del Consiglio “&lt;em&gt;senza che lo stesso ne sapesse nulla&lt;/em&gt;”come afferma candidamente il Rovati pensando che gli italiani siano stupidi; che teneroni! Quindi una manovra tesa a fare simultaneamente gli interessi degli amici condita da una bella dose di dirigismo economico, tipico di chi fu presidente dell’IRI…Lo scandalo, dunque, non sta nella volontà acquisitiva della Rete telefonica (peraltro ceduta alla privatizzata Telecom dallo stesso governo caciottaro versione 1996), ma nell’intenzione di tenere sotto schiaffo gli imprenditori italiani grazie alle banche amiche. Il dietrofront di Benetton nel CdA Telecom (sponsor inaspettato delle dimissioni tronchettiane) è la prova evidente della paura di perdere il diritto ad acquisizioni e fusioni con società estere (vedi la fusione tra Autostrade di Benetton e la spagnola Abertis osteggiata proprio dal governicchio prodiano) per privilegiare la volontà di tenere le aziende italiane sotto la spada di Damocle di istituti finanziari e società di analisi; è qui che casca l’asino (Prodi): tutti i protagonisti di questa figuraccia sono tutti collegati al professore bolognese grazie a rapporti comuni con Goldman Sachs, immobiliari dai nomi che evocano storia (Antelao, Simbulea, Aquitania), strettissimi rapporti di collaborazione con il già citato Bazoli (Presidente di Sanpaolo e regista della superbanca italiana), e con il tacito assenso di colui che dovrebbe difendere la libertà degli imprenditori italiani come l’ottimo Presidente di Confindustria Montezemolo (il quale abbaia ma non morderà visti gli interessi comuni al mortadellone nei fondi citati in precedenza nei quali è socio con Flavia Prodi). Insomma una bella compagnia di amici degli amici!!! Dopo l’indulto, la tanto “pacifica” quanto inutile missione in Libano (le bandiere della Pace dove sono?), il terrorismo fiscale di Visco, i munifici regali alle Coop (che sono allo stesso livello del finanziamento per il digitale terrestre, per anni messo ad esempio del clientelismo berlusconiano) ci voleva anche quest’altra impresa prodiana per dimostrare le vere intenzioni del governicchio unionista (?!); un’altra prova dell’indecenza di questa maggioranza; un motivo in più per sperare che spariscano presto dalla scena e con loro tutta la marmaglia di colletti bianche che li circondano. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115862070722272601?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115862070722272601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115862070722272601&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115862070722272601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115862070722272601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/lultimo-tabu.html' title='L&apos;ULTIMO TABU&apos;'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115767477709528855</id><published>2006-09-08T02:19:00.000+02:00</published><updated>2006-09-08T02:19:37.100+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Freddie Mercury - In My Defence&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/n7pwKOp80mY"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/n7pwKOp80mY" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;Ciao Freddie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115767477709528855?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115767477709528855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115767477709528855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115767477709528855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115767477709528855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/freddie-mercury-in-my-defence-ciao.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115757444901693398</id><published>2006-09-06T22:16:00.000+02:00</published><updated>2006-09-08T01:41:13.753+02:00</updated><title type='text'>Ilarità Settembrine</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/risate.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/risate.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dice "l'incorruttibile ambientalista": "&lt;em&gt;Ho aderito al Movimento dei Verdi perchè penso che nell'ambito di un partito politico come quello da me scelto, si possa ricevere un supporto maggiore per la difesa del territorio&lt;/em&gt;." e fin qui nulla di strano, sono scelte; opinabili ma rispettabili. A questo punto sul mio viso c'era solo un sorrisino ironico; ma il bello doveva ancora arrivare. Udite, udite: "&lt;em&gt;Non sono da solo, peccato per loro, ma siamo un gruppo, &lt;strong&gt;unito da ideali e non da interessi personali.Tutti ci conoscono&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;". E qui, giù risate...a crepapelle!!! Neanche la migliore performance di Crozza ha suscitato in me ilarità a questi livelli!!! Peccato che la realtà &lt;strong&gt;TUTTI LA CONOSCONO&lt;/strong&gt;, altrimenti mi sarei convinto della bontà delle parole di questo sincero e incorruttibile ambientalista e del suo gruppo...di dipendenti o quasi! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115757444901693398?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115757444901693398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115757444901693398&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115757444901693398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115757444901693398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/ilarit-settembrine.html' title='Ilarità Settembrine'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115716625928038793</id><published>2006-09-02T04:14:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T05:13:20.060+02:00</updated><title type='text'>IL CORAGGIO DI TIRARE DIRITTO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/alexmagno.jpg" border="0" /&gt;Mancano mesi alla competizione elettorale comunale della Città di Canosa e le manovre per tentare di contrastare l'attuale compagine che guida Palazzo San Francesco si fanno sempre più fitte; cinque anni di stabilità e di esilio della vecchia classe dirigente canosina, si fanno sentire nelle segreterie politiche. A tutto ciò si aggiungano la fine della manna dal cielo nei confronti dei soliti "amici degli amici" e le opere profuse durante la legislatura di Centro-Destra e il gioco è fatto: i recenti rumor prospettano da un lato una Sinistra canosina sempre più divisa (Rifondazione Comunista correrà in solitaria, a quanto pare) ed incapace di esprimere un candidato spendibile, e una coalizione di Centro rappresentata dalla vecchia politica canosina e supportata dalla gioiosa "macchina da guerra" rappresentata dal gruppo pseudoambientalista-affarista-avventurista. Eterogeneo quest'ultimo schieramento dal punto di vista politico, ma solidissimo nelle intenzioni: rovesciare il Centro-Destra per riappropriarsi della Città e farla cadere nel solito sonno comatoso nella quale da sempre è vissuta per poi spogliarla e depredarla come in un antico saccheggio. Tutto il terrorismo psicologico creato per la questione termovalorizzatore, le violente manifestazioni verbali, gli attacchi scomposti e sconsiderati (a dir poco...), le critiche sterili e strumentali sono utili a fare da apripista a questa scellerata operazione centrista-affarista che si sta compiendo. Per dirla tutta, nonostante i proclami e la distribuzione selvaggia di foglietti illegali dal contenuto alquanto discutibile sia per contenuti che per forma, e le sciocchezze fatte circolare dai soliti noti, questa campagna diffamatoria non sta ottenendo i risultati sperati dai "D'Artagnan" di turno sia per la assoluta incapacità politica degli strateghi, sia per il tasso di credibilità di chi, amico degli autorizzatori del tempo che fu, oggi avversa il termovalorizzatore solo per mero interesse personale per poi presentarsi in una grande coalizione proprio con gli autori delle amministrazioni che autorizzarono le discariche; la cittadinanza è informata dei fatti e vede con i propri occhi i risultati di un lavoro costante che sta restituendo dignità alla Città. Sappiamo che tutto ciò rode a chi "il potere non ce l'ha", ma la cuccagna è finita e la conferma presto si vedrà. Per questo motivo, caro Francesco, non ci sarà bisogno di accordi con chi non vuole aderire SENZA NULLA A PRETENDERE, perchè metteremmo in pericolo il grande lavoro che aspetta la prossima Amministrazione di Centro-Destra: destablizzando le forze presenti ed inquinando il tasso politico con personaggi che hanno fatto il loro tempo e che devono fare una sola cosa: TORNARE NELL'OBLIO. Sarebbe un gran peccato incorrere in un errore simile; un peccato che non sarebbe facilmente perdonabile da chi ha fatto da sempre politica per "ripulire la Città" e che probabilmente porterebbe a decisioni traumatiche. Ma confidiamo nella saggezza tua e di chi ti circonda: rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo sodo con chi ha già espresso il suo apporto al nuovo progetto che presenteremo ai cittadini, e non ricorrendo alle sirene di chi sa di essere già morto politicamente. Un'altro sforzo, e ci libereremo definitivamente da tutti questi zombie e dai loro sguatteri; ma solo avendo il coraggio di tirare diritto per la strada della chiarezza e del buongoverno. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115716625928038793?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115716625928038793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115716625928038793&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115716625928038793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115716625928038793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/09/il-coraggio-di-tirare-diritto.html' title='IL CORAGGIO DI TIRARE DIRITTO'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115689753207944639</id><published>2006-08-30T02:25:00.000+02:00</published><updated>2006-08-30T02:25:32.133+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;hezbollah&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/_pP0-u3Mk24"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/_pP0-u3Mk24" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;All'ineffabile Ministro D'Alema: chi li deve disarmare questi? Guardatelo bene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115689753207944639?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115689753207944639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115689753207944639&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115689753207944639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115689753207944639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/hezbollah-allineffabile-ministro.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115681418066091942</id><published>2006-08-29T02:34:00.000+02:00</published><updated>2006-08-29T03:49:18.816+02:00</updated><title type='text'>I Desperados della politica ovvero Ambientalisti per caso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/pst.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/pst.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo le mini-tempeste fatte da insulti ed attacchi pseudopersonali in nome di nobili battaglie ambientaliste, dopo le risposte (anche legali) di chi, come l'Amministrazione comunale canosina, non ha mai autorizzato nessun termovalorizzatore, mi ritrovo a parlare ancora una volta dell'impianto che si sta costruendo nella mia splendida cittadina. E balza subito nella mia mente la mia profetica previsione datata 1995; in un'assemblea d'istituto organizzata al Tecnico Commerciale di Canosa dissi, in qualità di rappresentante di Istituto del Liceo Scientifico E. Fermi, che "le discariche autorizzate dalla Giunta Silvestri sarebbero state l'inizio di una corsa allo sfruttamento del rifiuto nella nostra terra". Il saggio che diceva "nemo propheta in patria" è stato smentito; allora si fecero grandi manifestazioni(memorabile la manifestazione studentesca pomeridiana che raccolse più di trecento studenti guidati dal sottoscritto e dal rappresentante del Tecnico commerciale...altro che "unico merito" gentile ambientalista da strapazzo!), incontri pubblici, occupazioni di aula consiliare...ma le discariche si fecero eccome! In quel tempo, ricordo solo persone animate da buona volontà che lottarono contro questi impianti, senza schieramenti partitici che tenessero nè pregiudizi, ma con una speranza: che il territorio rimanesse inviolato. Non ricordo gli ambientalisti di oggi; forse perchè appoggiavano gli stessi "autorizzatori di discariche" o forse perchè giocavano alle "macchinine". Oggi abbiamo la conferma della mia tesi. A Canosa si costruirà il termovalorizzatore; il perchè sta nelle autorizzazioni che le aziende costruttrici hanno ottenuto senza battere ciglio dal Ministero, dalla Regione e dalla Provincia. Il Comune di Canosa ha tentato di opporsi con la destinazione di Contrada Tufarelle a "parco naturale", ma il TAR ha invalidato questo provvedimento consentendo dunque la costruzione a norma di legge. E i paladini dell'ambiente, che ricordo in ottimi rapporti con chi autorizzava discariche, oggi nascondendosi dietro il dito dell'ambientalismo, combattono solo per ragioni esclusivamente personali contro l'Amministrazione di centro-destra aizzando una caccia alle streghe che finirà politicamente male solo per chi l'ha orchestrata. Visto che sono così potenti, perchè non chiedono al loro Ministro all'Ambiente Pecoraro Scanio nonchè leader del partito che rappresentano, di revocare l'autorizzazione concessa dal suo Ministero invece di sbraitare, minacciare, infatuare qualche "desaparecidos" in cerca di notorietà? Forse perchè non conviene alla scellerata campagna elettorale in stile terzomondista del loro paladino? Io attendo e pazientemente mi attengo alle parole di chi ha fatto del realismo una ragione di vita;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sun Tzu:"&lt;em&gt;Chi è prudente e aspetta con pazienza chi non lo è, sarà vittorioso&lt;/em&gt;" &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115681418066091942?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115681418066091942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115681418066091942&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115681418066091942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115681418066091942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/i-desperados-della-politica-ovvero.html' title='I Desperados della politica ovvero Ambientalisti per caso'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115628851389767462</id><published>2006-08-23T00:04:00.000+02:00</published><updated>2006-08-23T01:22:04.960+02:00</updated><title type='text'>LA VENDETTA FRANCESE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/trappolone.jpg" border="0" /&gt;Nei momenti di giubilo successivi al cessate il fuoco mediorientale, i vari paesi europei si erano affrettati ed affannati ad offrire uomini e mezzi per la missione di pace in Libano; Jaques Chirac aveva affermato che "&lt;em&gt;la Francia farà la sua parte&lt;/em&gt;" (l'ho immaginato impettito mentre pronunciava queste parole all'ombra dell'immancabile marsigliese), la Germania della Grosse Koalition aveva fatto lo stesso ma in tono minore e il mortadellone nazionale, eccitato dall'idea di una bella gita comunitaria senza gli odiatissimi Stati Uniti, aveva offerto la disponibilità di 3500 uomini. E giù applausi dai soliti buonisti sinistroidi, dagli anti-israeliani ma soprattutto dagli ex pacifisti. Bene, e tra una foto di D'Alema durante una passeggiatina romantica filo-hezbollah e il vacillare della tregua, ora tutti si tirano indietro; l'ex candidata alla guida della missione (la Francia) offre niente poco di meno che 200 soldati, la Germania l'appoggio navale (2 navi), la Spagna di Zapatero (già protagonista della fuga irachena) mette a disposizione 700 uomini e il nostro governicchio...è rimasto con il cerino in mano: cioè &lt;strong&gt;DA SOLO&lt;/strong&gt;!!! &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ricapitolando: la missione è rischiosissima, con regole d'ingaggio ONU piuttosto blande e contraddittorie rispetto alla risoluzione 1701, sempre sull'orlo di una riesplosione del conflitto; ma mentre tutte le cancellerie europee l'hanno compreso in tempo, Prodi e D'Alema, allettati dalle parole di interessato compiacimento dei premier libanese Siniora (schiavo dei regimi terroristici siriano e iraniano), e di quello israeliano Olmert (anche se le parole di Tel Aviv puzzano di fregatura da rifilare) e del divino-inutile segretario generale ONU Kofi Annan, ci sono cascati e non hanno fatto una piega. Manderemo 3500 soldati ed in cambio avremo una bella medaglia e la guida della missione libanese; peccato che per fare tutto ciò la premiata ditta Prodi-D'Alema metteranno a rischio degli uomini senza compiti precisi e non essendo assolutamente coadiuvati dagli amatissimi partner europei che hanno lasciato l'amicone Prodi solo con le sue certezze e con i suoi ex-pacifisti. &lt;strong&gt;"Chi non sa fare, lasci stare e lasci fare!"&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115628851389767462?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115628851389767462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115628851389767462&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115628851389767462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115628851389767462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/la-vendetta-francese.html' title='LA VENDETTA FRANCESE'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115628388490976703</id><published>2006-08-22T23:58:00.000+02:00</published><updated>2006-08-22T23:58:04.916+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Richard Wagner Ride of the Walkyries&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/b6YV4yoPV1E"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/b6YV4yoPV1E" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br&gt;A grandissima richiesta...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115628388490976703?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115628388490976703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115628388490976703&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115628388490976703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115628388490976703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/richard-wagner-ride-of-walkyries_22.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115587079293316926</id><published>2006-08-18T04:47:00.000+02:00</published><updated>2006-08-18T05:27:54.173+02:00</updated><title type='text'>MISTERI LIBANESI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/dalema.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/dalema.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Disarmare Hezbollah? "Pura follia" dice Diliberto, "non è nostro compito" tuona il capogruppo al Senato di Rifondazione Russo Spena, "sarà integrato nell'esercito libanese col tempo" afferma l'ineffabile Ministro D'Alema. Quindi questo significa che la fatidica risoluzione 1701 non prevederebbe il disarmo di Hezbollah...allora da buon appassionato ho cercato il testo della risoluzione; sorpresa! All'articolo 8 par. c la risoluzione pone tra le condizioni di accettazione della fine delle ostilità e tra i fini della missione: "&lt;em&gt;la piena attuazione di tutti i regolamenti previsti dagli Accordi di Taif e dalle risoluzioni 1559 del 2004, 1680 del 2006, che impongono &lt;strong&gt;il disarmo di tutti i gruppi armati in Libano, in maniera tale che non possano esserci armi o autorità in Libano se non quelle dello Stato libanese&lt;/strong&gt;, come deciso dall'esecutivo libanese il 27 luglio 2006&lt;/em&gt;". In definitiva: le forze ONU dovranno disarmare il Partito di Dio. Ma se il governo italiano, per bocca di autorevoli esponenti, dice che non è compito nostro, quale sarebbe la ragione di partecipare alla missione se non ne condividiamo i fini? Distrazione o malafede? Che non abbiano letto il testo della risoluzione?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115587079293316926?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115587079293316926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115587079293316926&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115587079293316926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115587079293316926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/misteri-libanesi.html' title='MISTERI LIBANESI'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115577908170368094</id><published>2006-08-17T03:17:00.000+02:00</published><updated>2006-08-17T03:58:56.786+02:00</updated><title type='text'>Lo strano concetto di Equivicinanza dalemiana...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/0J3ZO58F--140x180.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/0J3ZO58F--140x180.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In molte occasioni, la Sinistra italiana si è mostrata fortemente anti-israeliana e appassionatamente filopalestinese. Fin qui niente di nuovo data la proverbiale dose di anti-americanità che da sempre contraddistingue le scelte di politica estera della eterogenea compagine al governo. Già prima del conflitto israelo-libanese, la scelta di campo risultava scontata: la politica estera italiana avrebbe avuto un nuovo corso filoarabo nel Medio-Oriente. Ma, con un pò di fantasia per non attirarsi la scontatissima diffidenza internazionale, il Ministro D'Alema aveva inventato una nuova posizione italiana nelle diatribe mediorientali che si esprimeva nel fumoso concetto di EQUIVICINANZA. Qualcuno, soprattutto negli ambienti politco-affaristici, aveva apprezzato questa apertura moderatrice del neoministro e l'aveva interpretata come un passo in avanti nella politica della conciliazione internazionale e dell'abbandono degli "estremismi sentimentalistici". Passa il conflitto, una risoluzione ONU che autorizza l'interposizione di truppe internazionali nel Libano meridionale, la pronta disponibilità del governo italiano...cosa c'è di meglio che un bel viaggio a Beirut per il Ministro dell'EQUIVICINANZA magari accompagnato da un deputato di Hezbollah (per completezza il sig.Hussein Haji Hassan, come da foto)? Alla faccia dell'EQUIVICINANZA...sapevamo che questo concetto fosse fumoso, ma che addirittura fosse uno scherzo non ce lo saremmo aspettati da cotanto "leader maximo"! Con buona pace della serietà in politica estera e del prestigio internazionale del Paese, valori che evidentemente non interessano più di tanto quando c'è da pagare il prezzo altissimo imposto velatamente dai "pacifisti" de noartri per un impegno "combat", come quello che si avrà, nel quale noi saremo impegnati in primissima persona (ma senza il comando, lasciato in primis al governo libenese - dove siede Hezbollah - e poi agli "amici" francesi che, in quanto a sciatteria neo colonialistica, risultano essere i primi al mondo). A buon intenditor...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115577908170368094?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115577908170368094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115577908170368094&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115577908170368094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115577908170368094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/lo-strano-concetto-di-equivicinanza.html' title='Lo strano concetto di Equivicinanza dalemiana...'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115554315897557555</id><published>2006-08-14T10:06:00.000+02:00</published><updated>2006-08-14T10:38:09.436+02:00</updated><title type='text'>TREGUA NON SIGNIFICA PACE - CHI HA VINTO?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/300px-Ahmadinejad-and-Nasrallah.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/400/300px-Ahmadinejad-and-Nasrallah.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da questa mattina, si è avuta piena attuazione al cessate il fuoco proclamato dalla Risoluzione ONU n°1701 tra Israele e Hezbollah. E' un buon risultato a breve termine, ma non è sicuramente un dato certamente duraturo. Inutile farsi illusioni; i problemi dell'area sono immutati ma la diplomazia francese, quella libanese ed internazionale tutta ha fatto la sua parte. Ora alcune domande restano irrisolte e non basteranno 15ooo soldati dell'UNIFIL per risolvere la situazione. Tutto questo perchè la stessa missione citata è presente nell'area dal 1980 e non ha avuto la funzione deterrente che avrebbe dovuto avere; certo, cambieranno le regole d'ingaggio ma è una minestra riscaldata. Le parti in causa oggi registrano le loro opinioni a caldo: Hezbollah dichiara vittoria essendo riuscita a limitare i danni ed a non essere schiacciata dalla spinta militare di Tsahal (l'esercito israeliano), ma contestualmente deve leccarsi le ferite per le gravissime perdite materiali ed umane che ha subito; il governo israeliano si ritiene moderatamente soddisfatto dei risultati, ma è certamente la parte che ha subito di più dal punto di vista mediatico. Consci del pareggio, i veri vincitori di questa fase diplomatica sono certamente i miliziani filo-iraniani di Hezbollah; avranno il ritiro di Tsahal dal sud del Libano, riusciranno a sottrarsi al disarmo imposto dalla risoluzione 1701, hanno mantenuto i legami con i propri padrini iraniani, ottenuta la "falsa" compassione del mondo della "falsa" pace, insomma hanno vinto sui media ma non sul campo. E questo per Israele è uno smacco, così come lo sarà l'inconsitenza delle misure della risoluzione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115554315897557555?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115554315897557555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115554315897557555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115554315897557555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115554315897557555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/tregua-non-significa-pace-chi-ha-vinto.html' title='TREGUA NON SIGNIFICA PACE - CHI HA VINTO?'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115544280225606920</id><published>2006-08-13T06:20:00.000+02:00</published><updated>2006-08-13T06:20:09.800+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;Jennifer Larmore :&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="350"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/M_m6mnMIofc"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://youtube.com/v/M_m6mnMIofc" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115544280225606920?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115544280225606920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115544280225606920&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115544280225606920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115544280225606920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/jennifer-larmore.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115484828024314774</id><published>2006-08-06T09:10:00.000+02:00</published><updated>2006-08-06T09:19:27.696+02:00</updated><title type='text'>LA MEMORIA DEGLI SCIACALLI E' CORTA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/carabinieri%20-%20con_3922_3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/carabinieri%20-%20con_3922_3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre negli anni 1994 e 1995 le amministrazioni comunali dell'epoca (giunte Silvestri) concedevano a vari privati la possibilità di allestire discariche per rifiuti nel territorio della nostra Città, una sola voce forte e decisa si levava in difesa dell'ambiente e contro quei progetti; era la voce della Destra canosina e di uomini che firmarono denunce, organizzarono manifestazioni, parteciparono ad incontri nelle scuole esponendo se stessi a scontri, minacce e denunce. Oggi, alla luce del polverone demagogico innalzato dai soliti ambientalisti "&lt;em&gt;dell'ultima ora&lt;/em&gt;", fa specie sentire personaggi che cavalcano una tigre che li sbranerà inesorabilmente; la credibilità di alcuni di questi è così inesistente che l'operazione verità sul termovalorizzatore dovrà essere completa ed esauriente. La sciacallaggine di chi usa la paura per innestare reazioni è non solo squallida (come chi la esercita), ma soprattutto inutile. Le carte parlano da sole: nonostante l'opposizione a questi progetti di smaltimento dei rifiuti, le sentenze del TAR e, con molta probabilità, del Consiglio di Stato, consentono alla ditta costruttrice di realizzare l'impianto con la massima tranquillità legale. E poi: dov'era il verde certificatore quando nella discarica BLEU (quelle autorizzate dalle giunte democristiane, ora esaurita) venivano riversati rifiuti provenienti dalla Campania (regione malgovernata dai suoi colleghi)? A fare i conti delle feste e festicciole o a fare carità per i bisognosi (altro argomento sul quale il cattivo gusto tocca livelli fino ad ora sconosciuti)? Il sospetto allora è fondato: che da parte "&lt;em&gt;verde&lt;/em&gt;" sia il solito disperato tentativo di raggranellare consenso con la politica urlata e demagoga. In verità, non ha pagato negli ultimi tempi visti i risultati "&lt;em&gt;plebiscitari&lt;/em&gt;" dei nostri novelli D'Artagnan; fa nulla: "&lt;strong&gt;chi semina vento, raccoglie tempesta&lt;/strong&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115484828024314774?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115484828024314774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115484828024314774&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115484828024314774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115484828024314774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/08/la-memoria-degli-sciacalli-e-corta.html' title='LA MEMORIA DEGLI SCIACALLI E&apos; CORTA'/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115422744136188049</id><published>2006-07-30T04:40:00.000+02:00</published><updated>2006-07-30T05:14:20.756+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/Prodi.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/200/Prodi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;PER LA DECENZA C'è SEMPRE TEMPO&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;Prima la fiducia sul rifinanziamento della missione in Afghanistan, poi il condono "carcerario", oggi quei buontemponi dei nostri (?!) governanti si candidano a guidare una missione di pace, dove la pace forse non ci sarà mai...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115422744136188049?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115422744136188049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115422744136188049&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115422744136188049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115422744136188049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/07/per-la-decenza-c-sempre-tempoprima-la.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-31869949.post-115422626573785085</id><published>2006-07-30T04:20:00.000+02:00</published><updated>2006-07-30T04:46:08.830+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="google"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/1600/Boemondo_jpg.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 103px; CURSOR: hand; HEIGHT: 151px" height="198" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3754/3473/320/Boemondo_jpg.jpg" width="131" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;E cominciamo in una notte d'estate illuminata dai bagliori di un temporale&lt;br /&gt;che non vuole arrivare...&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/31869949-115422626573785085?l=francescoprincigalli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/feeds/115422626573785085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=31869949&amp;postID=115422626573785085&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115422626573785085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/31869949/posts/default/115422626573785085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://francescoprincigalli.blogspot.com/2006/07/e-cominciamo-in-una-notte-destate.html' title=''/><author><name>Francesco Princigalli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14860701448541927269</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
